La tecnica del cinema nel progetto «Icon» finanziato dall'Ue. Possiamo avvicinare un pubblico, potenzialmente sempre più ampio, alla comprensione dei più importanti e noti monumenti archeologici e architettonici europei rendendo disponibile da casa tramite Internet la tecnologia 3D finora usata solo per l'intrattenimento? È questo l'obiettivo del progetto 3D-Icons il cui «lancio di avvio» si è tenuto a Napoli, all'Orientale. Il progetto, finanziato dall'Unione Europea e coordinato dal Centro Interdipartimentale di Servizi di Archeologia (CISA) dell'Orientale, prevede la partecipazione di 16 partner provenienti da 10 paesi europei. 3D-Icons si propone di digitalizzare una serie di capolavori architettonici e archeologici europei e di fornire a Europeana, la Biblioteca Digitale dell'Unione Europea, i modelli 3D risultanti, contribuendo in tal modo a rendere accessibili anche per i non addetti ai lavori degli interessanti contenuti riguardanti la cultura Europea. Europeana mette già a disposizione su Internet oltre 10 milioni di informazioni sotto forma di testi, immagini, suoni e filmati, ma non ha finora preso in considerazione il 3D, che invece sta acquisendo sempre più importanza nella comunicazione, dai film in 3D alla ripresa in 3D di eventi, come le partite di calcio, di grande presa sul pubblico. 3D-Icons si propone di colmare questa lacuna, avvicinando così il grande pubblico alla cultura. L'interesse per il patrimonio architettonico e archeologico europeo è d'altronde ben noto e, secondo quanto analizzato dalla World Tourism Organisation, rappresenta una delle principali motivazioni alla base del turismo in Europa. Edifici storici e monumenti archeologici formano infatti una significativa componente del patrimonio culturale in Europa, testimoniandone la storia, le vicende che ne hanno caratterizzato i differenti periodi e, infine, il paesaggio come oggi lo conosciamo. 3D-Icons, in particolare, focalizzerà la sua attività su un consistente numero di monumenti inseriti nella lista del Patrimonio Unesco e su altre opere europee di straordinario valore. I contenuti digitali includeranno modelli 3D ricostruiti anche nei più piccoli dettagli e corredati di immagini, testi e video, e saranno pubblicati on-line avvalendosi delle più moderne tecnologie. Virtuale Pompei in una ricostruzione 3D.