Rodano, l'ampliamento della Rivoltana invade la Tenuta Invernizzi IFILARI di pioppi si aprivano ai lati degli antichi cancelli: una barriera verde attorno al grande parco della Tenuta Invernizzi di Trenzanesio. Ora non ci sono più. Chilometri di alberi, lungo la provinciale Rivoltana e la statale Cassanese, abbattuti. Per allargare le carreggiate che, con l'apertura della Brebemi e della Tem, dovranno smaltire più traffico, passando da tre a quattro corsie. Opere «complementari a infrastrutture necessarie» dice Michele Andrea Comaschi, sindaco di Rodano, il Comune dove sorge la tenuta intorno alla villa palladiana che fu dei Litta, poi acquistata da Romeo Invernizzi, patron dei formaggi freschi, oggi gestita dalla Fondazione Enrica e Romeo Invernizzi. Le motoseghe sono arrivate un mese e mezzo fa: «In poco tempo hanno fatto scempio dei pioppi storici», spiega Liliana Bello dell'associazione Parco agricolo sud. Kisito Prinelli, di Italia Nostra, aggiunge: «Sapevamo dei lavori ma consideravamo i pioppi di Trenzanesio intoccabili, essendo nella tenuta di una villa coperta da vincolo architettonico ». E racconta di un fax inviato alla Sovrintendenza ma rimasto lettera morta. Come nel vuoto è caduto il presidio di tutte le associazioni ambientaliste, tre giorni fa, davanti alla Provincia. L'unico ottimista è il sindaco: «L'accordo con Brebemi prevede che al termine dei lavori, fra tre anni, vengano ripiantati i pioppi, che crescono in fretta. Tornerà tutto come prima». Tra una ventina d'anni.