Le scosse hanno dato il colpo di grazia all'antica pieve: sos alla Regione Cinto Euganeo. La chiesetta crolla a pezzi. Il terremoto ha dato il colpo di grazia a Santa Lucia del Rusta, risalente alla seconda metà del Quattrocento. La chiesetta, donata al Parco nel 1991, è segnata dal dissesto geologico del Monte Rusta. «Nel 2009 vennero rilevate fessurazioni sulle pareti, un segnale di ripresa del dissesto», spiegano dal Parco. «Compatibilmente con le ridotte risorse, abbiamo promosso tre anni fa un puntellamento delle pareti lesionate con travi in legno». Da allora la chiesetta è recintata e isolata. II terremoto ha però aumentato le fessurazioni sul fronte ovest, che presenta tangibili segnali di imminente cedimento. Il Parco sta provvedendo in questi giorni a trasferire statue, oggetto di un recente restauro, e arredi sacri di valore artistico e culturale. E' partita una segnalazione alla Regione della necessità di inserire l'antica pieve tra i beni meritevoli di contributo economico finalizzato al consolidamento. E' in corso anche la segnalazione ai Beni culturali e paesaggistici del Veneto per l'inserimento nell'elenco dei beni culturali lesionati. n.c.