Più di 20 anni fa, nel 1991, la petroliera Haven affonda al largo di Arenzano, due giorni dopo essere esplosa nel porto di Genova. Dopo quella che è stata la più grande tragedia ambientale del Mediterraneo, una decina di anni dopo, nel 2002, per iniziativa della Provincia di Genova e del Comune di Arenzano viene inaugurato il Muvita Museo Vivo delle Tecnologie per l'Ambiente realizzato grazie anche al contributo della UE. Un paio d'anni di attività fanno comprendere come quel luogo abbia il potenziale per diventare qualcosa di più di un "semplice" museo: ecco quindi, nel 2004, la prima radicale trasformazione in uno "science center" che propone percorsi didattici e laboratori per giovani per favorire un profondo ripensamento riguardo al nostro stile di vita e di consumo delle risorse del pianeta. Muvita diventa in tale veste un vero e proprio "aggregatore" di idee, energie e progetti sul tema del climate change e della sostenibilità sul nostro territorio. Con la prima Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici si percepisce l'urgenza di attuare a livello locale una serie di azioni per ridurre gli effetti del cambiamento climatico globale. Per fare ciò la Provincia di Genova lancia "Provincia Energia" (2008), un insieme coordinato e coerente di azioni e strumenti consapevole ed efficiente dell'energia, dalla fase di produzione fino al consumo. In questo disegno Muvita evolve nuovamente, da strumento di comunicazione a soggetto capace di progettare e attuare interventi a livello locale. Ecco quindi che Muvita, nel frattempo divenuta Fondazione Muvita, amplia il proprio ambito di operatività sui versanti dell'informazione, dello studio di strumenti economicofinanziari per un'economia green, della formazione della PA, della realizzazione di campagne di comunicazione e dell'educazione ambientale verso i cittadini, sviluppando una serie di importanti progetti pilota quali "Diagnosi energetica per l'impresa", "Arenzanuova", il "Piano Energetico Ambientale del porto di Genova". Si tratta di attività propedeutiche a quello che - oggi, e dal 2011 - costituisce uno degli assi principali della sua attività, ossia l'affiancamento alla Provincia di Genova nello sviluppo sul territorio del "Patto dei Sindaci" (il progetto dell'Unione Europea che coinvolge le amministrazioni locali nel raggiungimento degli obiettivi del "20-20-20") che è stato identificato come lo strumento per veicolare la politica provinciale per la lotta ai cambiamenti climatici. In questo ruolo Muvita è il punto di riferimento di oltre 20 Comuni del territorio che hanno deciso di puntare sulla sostenibilità ambientale, anche tramite due nuovi centri di 'aggregazione'. Il primo è il Genoa Port Center, il centro educativo del porto di Genova, realizzato dalla Provincia assieme all'Autorità Portuale di Genova con lo scopo di promuovere il porto come principale fonte di ricchezza del territorio e, per i giovani, ipotesi di affermazione e crescita professionale. Il secondo polo è rappresentato dall'info Center Virtual tour che - assieme al complesso museale della Lanterna di Genova - si pone come elemento centrale nello sviluppo turistico del territorio. La sfida di Muvita per i prossimi anni sarà quella di integrare anche l'ambito "sociale" nel concetto di sostenibilità sul quale si intende costruire un'originale dinamica di sviluppo territoriale. Secondo i punti fondanti evidenziati nella "Carta per la terra e per l'uomo" - il manifesto culturale proposto da Muvita nel 2001, in occasione del G8 di Genova - tutela e valorizzazione dell'ambiente in un'ottica di sviluppo "armonico" e promozione dell'interculturalità sono infatti i due pilastri su cui si potrà costruire una proposta di progresso. L'originale spazio di una tenda nomade Yurta sarà l'epicentro di una serie di appuntamenti "green" che si offrono alla comunità quale segno tangibile dell'avvio di questo cammino. Per avviare questo processo si integra la grande esperienza di Fondazione Muvita sui temi ambientali con la straordinaria storia del Festival SUQ. Ecco il motivo per cui proprio al SUQ Muvita festeggia i suoi 10 anni, con una proposta di eventi che si propongono di avviare concretamente questo cammino, tra cui la presentazione del "Club del Patto dei Sindaci", la chiusura del progetto 'Il clima cambia cambiamo anche noi (che ha coinvolto oltre 2.000 studenti) e la presentazione, in anteprima nazionale, del "Plant for the Planet Italia", il movimento di bambini piantatori di alberi divenuti ambasciatori per il clima sotto l'egida ONU.
GENOVA - Muvita per i suoi 10 anni pianta una tenda e tanti alberi
Nel 1991, la petroliera Haven affonda al largo di Arenzano, causando una delle più grandi tragedie ambientali del Mediterraneo. Dopo una decina di anni, nel 2002, viene inaugurato il Muvita Museo Vivo delle Tecnologie per l'Ambiente, grazie al contributo della UE. Il museo diventa uno "science center" che propone percorsi didattici e laboratori per giovani per favorire un profondo ripensamento riguardo al nostro stile di vita e di consumo delle risorse del pianeta. Muvita diventa un "aggregatore" di idee, energie e progetti sul tema del climate change e della sostenibilità sul territorio.
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