LA RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO Seguirà l'intervento alla ex caserma Lorenzini e in S. Romano LUCCA Dovranno essere seguiti anche da un esperto di archeologia i lavori di realizzazione del nuovo asilo nido alla ex caserma Lorenzini e l'ampliamento del museo del Fumetto nel complesso di San Romano. La Sovrintendenza per i Beni archeologici della Toscana autorizza il progetto di recupero delle due strutture, inserito nel Piuss (il piano di riqualificazione sostenibile del centro storico) a condizione che «le opere di movimento terra siano condotte in presenza di figura professionale idonea». Visto che all'inizio di maggio, è stato affidato in via definitiva l'appalto per la progettazione esecutiva e per la realizzazione dei lavori di restauro del complesso della Lorenzini e di San Romano - comprensivo anche della realizzazione di un centro congressi da 1000 posti - ora il Comune individua anche l'esperto di archeologia. Ad affiancare nei lavori la ditta appaltatrice - l'Associazione temporanea di impresa fra Pacifico costruzioni, Spinosa costruzioni generale spa, S.E.A.D. spa, Effe ingegneria e costruzioni - sarà Susanna Bianchini. Alla professionista il Comune pagherà un compenso lordo di 20.691 euro: il 60 del compenso sarà a carico dell'Unione Europea che finanzia oltre la metà del Piuss. Nel caso del recupero della ex caserma Lorenzini e del complesso di San Romano, il contributo comunitario ammonta a quasi 962mila euro, visto che l'importo complessivo dei lavori supera il milione e 600mila euro. L'operatore archeologico o l'archeologo addetto al cantiere appena nominato dal Comune - spiega la Sovrintendenza - nel caso di «affioramento di cose di interesse archeologico, acquisite tempestivamente le opportune direttive della Sovrintendenza per i Beni archeologici della Toscana, provvederà al primo intervento (di recupero). L'eventuale successivo scavo dovrà avvenire con il metodo dello scavo stratigrafico, sotto la direzione scientifica della Sovrintendenza per i beni archeologici o con il regime di concessione di scavo». Derogare a queste regole non sarà possibile.