Sarà il cardinale Sepe a inaugurare il restauro dell'opera nel santuario di Montevergine DOPO più di cinquanta anni il grande dipinto su tavola della "Maestà", storicamente e tradizionalmente conosciuto come Madonna di Montevergine o Mamma Schiavona, del Santuario di Montevergine, torna ad essere collocato nella sua posizione originaria, nella Basilica antica. Grazie ad un intervento di restauro che verrà presentato in anteprima oggi alla stampa voluto dall'abate di Montevergine, Umberto Beda Paluzzi e da tutta la Comunità Verginiana e con il supporto della Soprintendenza per i Beni Artistici per le province di Salerno ed Avellino, diretta da Maura Picciau, la tavola mariana dipinta da Montano d'Arezzo (attivo tra XIII e XIV secolo) sarà nuovamente collocata nella Cappella Imperiale di Filippo II d'Angiò. Lunedì 25 giugno, alle 11.30, il cardinale Crescenzio Sepe, inaugurerà ufficialmente il nuovo percorso di accesso pubblico alla Madonna di Montevergine. La grande tavola, da sempre immagine sacra e "miracolosa", infatti, dagli anni Sessanta si trovava sull'altare maggiore della Basilica nuova, perché spostata dopo essere stata restaurata nei laboratori del Museo di Capodimonte. Una posizione risultata negli anni troppo lontana per i devoti al culto della Vergine dell'abbazia, perché situata a circa venti metri dal piano di calpestio. Con il ritorno del dipinto sull'altare della cappella antica sarà possibile godere della visione ravvicinata di un'opera d'arte d'importante valore culturale, ma anche artistico dell'Italia meridionale della fine del XIII secolo, frutto della donazione di casa d'Angiò al monastero di Montevergine. Per spostare e restaurare questo dipinto del peso di oltre otto quintali è stata creata dalla restauratrice Patrizia Polonio Balbi, sotto la guida dello storico dell'arte Giuseppe Muollo della Soprintendenza di Salerno e Avellino una speciale gabbia perimetrale di metallo e un grande ponteggio appoggiato su di un carrello. Nel corso del restauro, durato circa due anni, l'immagine della "Maestà", liberata dagli strati di ridipinture e sporco, ha riconquistato un roseo incarnato nel viso della Vergine, gli occhi oblunghi, la loro capacità di seguire con lo sguardo il fedele ed il mantello di un brillante colore blu dato dal pittore Montano d'Arezzo. Info www. santuariodimonevergine. com (ren. car.)
NAPOLI - Il dipinto di "Mamma Schiavona" torna nella Cappella dei d'Angiò
Il cardinale Crescenzio Sepe inaugurerà ufficialmente il restauro della "Maestà" (Madonna di Montevergine) nel santuario di Montevergine. L'opera, dipinta da Montano d'Arezzo tra il XIII e XIV secolo, sarà collocata nella Cappella Imperiale di Filippo II d'Angiò. Il dipinto, che pesa oltre otto quintali, è stato restaurato per circa due anni e ha riconquistato un aspetto originale. Il cardinale Sepe sarà presente per l'inaugurazione del nuovo percorso di accesso pubblico alla Madonna di Montevergine, che sarà possibile godere dalla vista ravvicinata.
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