Parlare di «pulizia etnica» per le demolizioni autorizzate in Emilia dopo il terremoto è «inopportuno e offensivo per chi lavora». Così il ministro dei beni culturali, Lorenzo Ornaghi, ha replicato, pur senza citarla, all'associazione Italia Nostra che ieri ha duramente criticato gli interventi post terremoto nei comuni della Bassa modenese arrivando a bollarli come «azioni di pulizia etnica nel campo dell'edilizia», chiedendo di sospendere le demolizioni. Intervenendo alla presentazione del rapporto annuale di Federculture, a Roma, il ministro Ornaghi ha poi evidenziato «il grande impegno di tutti i dipendenti de Mibac» in merito al sisma, aggiungendo che il ministero «sta operando come catalizzatore di risorse e di interventi» e ricordando che Arcus ha messo a disposizione quasi 2 milioni di euro per affontare l'emergenza.