La novità Finora la vendita dell'immobile comportava perizie, spese e lunghe attese IL BELLO è che per circa una decina d'anni, la sanatoria per le case provviste di certificato abitabilità e di agibilità, è stata in vigore. Fu però revocata nel 2002 per ragioni di cassa e da quel momento le «modifiche interne che non abbiano comportato aumenti di unità immobiliari» restarono senza sanatoria. Tornando a far spendere i fiorentini e far impiegare tempo per gli iter burocratici. La giunta di ieri, la prima per i neo assessori Sergio Givone (cultura) e Alessandro Petretto (bilancio), ha segnato un passo avanti anche per il progetto di riorganizzazione della Fortezza. Sindaco e assessori hanno dato il via alla Vas, cioè alla Valutazione ambientale strategica per la variante urbanistica: 150 pagine per dire che «Palazzo Vecchio rispetta gli impegni presi con Pitti», tiene a dire l'assessore Meucci. E lo fa con un progetto che prevede la ricostituzione del sistema dei bastioni, la demolizione degli edifici che hanno compromesso la struttura originaria, l'aumento del 40 per cento della superficie fieristica e anche la realizzazione di un nuovo padiglione sotto lo specchio d'acqua della vasca dei cigni. Dopo la procedura di Vas, il progetto di rilancio della Fortezza, finanziato da Comune, Provincia e Regione, finirà sui banchi del consiglio comunale per l'approvazione finale. (m.v.)