Lentini. Sembra essere svanito nel nulla anche lo studio preliminare di un gruppo di progettazione, finalizzato al trasferimento da parte della Regione al Comune di Lentini delle case del cosiddetto villaggio Biviere di Lentini. Ciò che brucia è che, sebbene i tecnici incaricati abbiano già stilato una relazione tecnica, al momento non si intravede un benché minimo spiraglio per il recupero degli otto fabbricati, senza infissi e con il tetto cadente e da anni alla mercè di chicchessia. La somma prevista per la ristrutturazione è di quattro milioni di euro che potrebbero essere finanziati nel quadro del PSR 20072013, già in vigore e con uno degli assi che prevede significative risorse per il recupero dei Borghi rurali. Il villaggio agricolo Biviere, una volta recuperato, potrebbe sviluppare una serie di iniziative concrete di riqualificazione dell'area attorno al lago per creare tutte quelle precondizioni indispensabili a calamitare significative risorse, previste anche nell'ambito della comunità europea. Un autentico rimbalzo di responsabilità, con passaggi di competenze tra i diversi Enti, sta facendo sì che tutto regni nella più assoluta incertezza. Come se ciò non bastasse continuano a rimanere inopinatamente chiusi i cancelli del vicino lago Biviere che, in questo momento di grande crisi, insieme ai siti archeologici e naturalistici, potrebbe rappresentare una risorsa del territorio come luogo di grande attrazione. E dire che due anni fa grazie all'impegno dei sindaci del triangolo Lentini, Carlentini e Francofonte e degli ex assessori Consuelo Conti e Enzo Nicastro, si riuscì a organizzare un evento denominato «AgriBiviere», che suscitò grande interesse, facendo registrare un numero rilevante di visitatori proveniente da tutta la Sicilia. Da allora tutto è rimasto lettera morta. «La problematica del lago di Lentini - dichiara il capogruppo del Pd al consiglio comunale di Lentini, Ciro Greco - è stata affrontata dalla sesta commissione consiliare. Abbiamo inviato una lettera al sindaco e all'assessore competente, chiedendo di avviare degli incontri con i responsabili della Regione, per districare questa matassa che da decenni, tra collaudi, tra passaggi di competenze, non arriva mai ad una risoluzione». Intanto l'estate sta per entrare nel clou e puntuale si rinnova il grido di allarme da parte di un personaggio che conta, la principessa Maria Pia Borghese, proprietario di una ridente tenuta al Biviere. «La strada della pineta continua ad essere chiusa al traffico - lamenta la nobildonna - e mucchi di rifiuti, giorno dopo giorno, crescono ai margini della pineta. Si tratta di un fenomeno oltrendo preoccupante, con l'aggravante che questa situazione assolutamente indecente si trascina ormai da anni, senza che nessuno se ne occupi e meno che mai risolva la questione». GAETANO GIMMILLARO 12062012
SICILIA - Svanito il progetto del Villaggio Biviere
Il villaggio Biviere di Lentini è stato oggetto di uno studio preliminare di un gruppo di progettazione per il trasferimento delle case al Comune di Lentini. Tuttavia, non si intravede un spiraglio per il recupero degli otto fabbricati, senza infissi e con il tetto cadente. La somma prevista per la ristrutturazione è di 4 milioni di euro, che potrebbero essere finanziati nel quadro del PSR 2007-2013. Il villaggio potrebbe sviluppare iniziative di riqualificazione dell'area attorno al lago. Tuttavia, la situazione è caratterizzata da incertezza e passaggi di competenze tra i diversi Enti.
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