Il tempio dorico di Giove fra i più importanti in città è assediato dall'erba alta e secca e il rischio d'incendio è alle porte. «Ho da poco effettuato un sopralluogo - specifica Roberto Messina, consigliere comunale - mi è capitato di avvistare diverse fiamme o anche solo del fumo, motivo per cui ho deciso di segnalare il pericolo ai vigili del fuoco. Mi è anche capitato di vedere dei turisti fuori dal tempio di Giove che cercavano di visitare questo luogo magico e sono rimasto inerme. Il cancello è spesso chiuso. Dovrebbe essere inserito tra i posti da visitare, ma non è cosi». Tuttavia ogni anno il pericolo d'incendi si ripete e sono decine di migliaia gli ettari di campagne e non solo che bruciano a causa dell'incuria. Altra causa degli incendi sono i comportamenti dolosi o colposi, entrambi legati all'incuria e alla disattenzione dell'uomo. Nell'ultima estate sono stati diversi gli incendi registratesi dal corpo dei vigili del fuoco con conseguenze gravi per l' equilibrio naturale e per i tempi del riassetto dell'ecosistema ambientale. Inoltre, le alterazioni delle condizioni naturali del suolo causate dagli incendi favoriscono fenomeni di dissesto delle colline provocando, in caso di piogge intense, lo scivolamento e l'asportazione dello strato di terreno superficiale. Nel caso di zone d'interesse archeologico un incendio comprometterebbe la bellezza e il fatto che un sito possa essere visitato. e. zup. 12062012