Deciso lo "smontaggio controllato", si attende il via libera La decisione è stata presa ed oramai trova tutti d'accordo, Curia vescovile, Soprintendenza, Protezione civile: il campanile di Bondanello verrà smontato. Smontato però non demolito. O questo almeno è quanto prevede il progetto redatto dall'ufficio Beni culturali della stessa Diocesi, al momento al vaglio della Direzione regionale per i beni culturali e della Protezione civile. Il manufatto risalente al 1699, alto una quindicina di metri, è stato fortemente lesionato dal terremoto sia nella parte alta che al piede. Ha ricevuto inoltre una torsione nella parte centrale che ne ha definitivamente minato la stabilità. Il pericolo di collasso è reale e se dovesse accadere potrebbe dare origine ad un effetto domino di crolli che coinvolgerebbe la chiesa, il suo interno e le case circostanti, già evacuate per precauzione. Una misura estrema, dunque, ma che non vede alternative. Ingegneri e architetti che collaborano con l'ufficio della Diocesi hanno redatto quindi un progetto di "smontaggio controllato". «Non possiamo mettere a repentaglio l'incolumità degli abitanti che giustamente sono preoccupati dello stato del campanile. A questo punto siamo tutti d'accordo» spiega don Giancarlo Manzoli, responsabile dei beni culturali della diocesi. «La torre campanaria - spiega don Manzoli - verrà imbragata e piegata verso lo spazio maggiormente libero. Prima però tutt'intorno verrà costruita una sorta di arginello di sabbia in grado di attutire eventuali cadute e proteggere al contempo crolli verso l'esterno. L'idea potrebbe essere di recuperarlo in futuro, ma questa è un'ipotesi ancora tutta da verificare. Entro poche ore il progetto potrebbe ottenere il via libera di Protezione civile e Soprintendenza, dopodiché, nel giro di due-tre giorni al massimo, il campanile verrà smontato. Per ora è l'unica demolizione programmata. Ancora in fase di studio gli altri "casi gravi" come le due chiese di Quatrelle e Felonica e o i campanili di Schivenoglia e Poggio Rusco. Proprio oggi, per esempio, un tavolo tecnico formato da Diocesi, Soprintendenza e vigili del fuoco si troverà a Schivenoglia per prendere una decisione in merito al campanile. I sopralluoghi dell'ufficio Beni culturali ieri hanno toccato Borgo Angeli, Gonzaga, San Benedetto e SanSiro. (d.m.