«Villa del Tellaro - I mosaici 10 anni dopo»: è il tema attorno al quale si sono confrontati i vertifi del Fli e i tecnici della Soprintendenza. L'incontro del Fli è stato ospitato all'ex Collegio dei Gesuiti. La contemporanea presenza del deputato nazionale Fabio Granata, dell'archeologo Lorenzo Guzzardi, responsabile della Villa e del sindaco, Corrado Bonfanti, ha reso interessante e a tratti anche animato, il dibattito sulle sorti del ricco patrimonio artistico e culturale, attualmente in una fase critica di conservazione. Sono state le preoccupanti parole pronunciate dalla responsabile del circolo Fli, Viviana Bonfanti, dal consulente dell'amministrazione, Pino Genovesi e soprattutto dal deputato Granata a sollevare l'allarme ed a spingere il dibattito sulla necessità di provvedimenti urgenti da adottare. In particolare l'attenzione è stata rivolta alle copertura delle preziose opere, che non garantisce dall'esposizione solare e dalle infiltrazioni di umidità. La proposta di Fli è di riportare a Noto in un sito espositivo permanente le importanti opere. «L'interesse per i mosaici di Noto è mondiale - ha detto Granata - ed è un fatto certo che i mosaici attualmente corrono seri rischi. Dobbiamo quindi studiare come salvaguardare questo patrimonio. Non vogliamo creare polemiche, ma puntiamo sull'esigenza di contestualizzazione, operata negli anni passati, per cui i mosaici furono posti in contrada Vaddeddi. La contestualizzazione era sbagliata allora, in quanto si contestualizza ciò che crea un sentimento o una emozione. Qui non c'è alcun elemento che contestualizza mentre adesso i pericoli sulla conservazione attualmente sono reali. Bisogna pertanto trovare un rimedio. Noi proponiamo che i mosaici vengano esposti permanentemente a Noto». Nel dibattito si sono mostrati contrari all'iniziativa gli esponenti dei movimenti cittadini e fra questi Salvatore Bufalino. Il direttore della Villa del Tellaro, Lorenzo Guzzardi, ha sottolineato come «bisogna garantire un intervento di manutenzione sui mosaici, che ne hanno gran bisogno. Bisognerebbe valorizzare e bonificare l'intera area che è stata notevolmente ampliata. Abbiamo chiesto al comune interventi per attuare il diserbo della zona. Per la copertura tanto criticata, bisogna dire che è rimasta sempre provvisoria è mai del tutto completata». Il sindaco Corrado Bonfanti ha detto di avere a cuore la problematica. «Bisogna garantire la fruizione senza alcuna defaillance sia nel museo che nel parco della villa del Tellaro. Mi farò portavoce di una comunicazione ufficiale alla direzione del parco ed al dipartimento regionale dei beni culturali. Credo tuttavia che bisognerebbe essere in possesso di studi tecnici sui mosaici, eseguiti da tecnici, che verifichino le reali esigenze per rendere ottimale il sito». Roberto Nastasi 10062012
SICILIA - Villa del Tellaro - I mosaici 10 anni dopo
Il Fli e la Soprintendenza si sono incontrati per discutere sulle sorti del patrimonio artistico e culturale della Villa del Tellaro. Il tema è stato quello dei mosaici, che sono in una fase critica di conservazione. La responsabile del circolo Fli, Viviana Bonfanti, ha sollevato l'allarme per la copertura delle opere, che non garantisce dall'esposizione solare e dalle infiltrazioni di umidità. La proposta di Fli è di riportare a Noto in un sito espositivo permanente le importanti opere. Il deputato Fabio Granata ha sottolineato l'importanza di salvaguardare il patrimonio e ha proposto di esporre i mosaici permanentemente a Noto.
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