C'è anche Massimo D'Alema tra i deputati del Pd firmatari insieme a Enrico Letta, Paolo Fontanelli, Ermete Realacci e Maria Grazia Gatti C'è anche Massimo D'Alema tra i firmatari dell'interpellanza urgente presentata al ministro dei Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi, sul futuro della biblioteca universitaria di Pisa da alcuni deputati del Pd, tra i quali i pisani Enrico Letta, Paolo Fontanelli, Ermete Realacci e Maria Grazia Gatti, in seguito all'ordinanza di chiusura dello storico Palazzo della Sapienza. I parlamentari del partito Democratico chiedono a Ornaghi come "il ministero intende muoversi per l'individuazione di una sede adatta a contenere i materiali della biblioteca nella fase temporanea dei lavori e se intende investire, con quali risorse e in che tempi, sul Palazzo della Sapienza o se ritiene più agevole pensare ad altra collocazione". I deputati del Pd, nell'interpellanza sottolineano, che la biblioteca "contiene un patrimonio culturale unico e di enorme valore, a partire da manoscritti, incunaboli, cinquecentine e libri del Seicento e del Settecento" e ricordano "l'urgenza di intervenire per salvaguardare questo patrimonio e per garantirne la fruizione ai fini di studio e di ricerca, come chiesto anche da un appello firmato da centinaia di docenti e intellettuali, e d'altra parte per recuperare all'uso gli spazi dedicati all'attività universitaria". Nel frattempo oggi si è svolto un incontro tra alcuni degli studiosi firmatari dell'appello che sta continuando a raccogliere numerosissime adesioni intorno alla richiesta che la Biblioteca possa ancora occupare i locali della Sapienza e i lavoratori della Biblioteca. Al centro dell'incontro l'idea di costituire l'Associazione Amici della Biblioteca Universitaria di Pisa che possa essere ulteriore strumento in difesa della Biblioteca e di promozione di un luogo di cultura che custodisce un patrimonio prezioso, non solo per tutta la città di Pisa, ma anche per la comunità scientifica internazionale. Tante le adesioni - fanno sapere i promotori dell'iniziativa - che sono giunte da Washington, Londra, Parigi, così come dall'Australia. Probabilmente già dalla prossima settimana l'associazione dovrebbe essere ufficialmente costituita.