SI LAVORA, eccome si lavora. E il quadro si fa più chiaro, anche se sarebbe un errore considerare già chiusa la grande partita infrastrutturale della Liguria. Devono arrivare ancora pronunciamenti importanti, a cominciare da quello sulla Gronda, ma il "cantiere Liguria" si può già considerare aperto, nel suo insieme. Certo, per capire se la Gronda di Ponente diventerà realtà, così come aveva già stabilito la giunta Vincenzi, bisogna attendere ancora un paio di passaggi importanti. L'opera è complessa: si tratta nel dettaglio di raddoppiare l'A10 nel tratto fra Voltri e il centro cittadino e di potenziare l'A7 nella tratta Genova Ovest-Bolzaneto, ristrutturando nel contempo il nodo di San Benigno. L'ottanta per cento del percorso è previsto in sotterranea, per un costo stimato complessivamente fra i 4 e i 6 miliardi. Nel 2011 il progetto definitivo, scelto su una rosa di cinque dopo un confronto iniziale con il territorio (il "dibattito pubblico" che governo, Anas e Autostrade stanno adottando in tutt'Italia) è stato inviato all'Anas per la cosiddetta "validazione tecnica" e al ministero dell'Ambiente per la procedura di Via (Valutazione di impatto ambientale). Proprio l'Ambiente ha posto nei mesi scorsi una lunga serie di quesiti all'Anas (53). A luglio dovrebbero arrivare le risposte. A questo punto toccherà al Comune di Genova pronunciarsi in via definitiva sulla questione. Poi si potrà partire o, in caso negativo, archiviare tutto quanto. Sempre sul fronte Anas, intanto, sono iniziati i lavori sull'Aurelia bis di Spezia e di Savona e sulla strada a mare di Cornigliano. Via anche agli interventi ferroviari, con il terzo valico che ha aperto a Borzoli il suo primo cantiere. La scorsa settimana, dopo una pausa di qualche anno (i cantieri erano già stati inaugurati all'inizio degli anni Duemila dall'allora ministro dei Trasporti Lunardi), sono ripresi i lavori. Le prime attività hanno riguardato la recinzione delle aree di cantiere e il posizionamento dei container che dovranno essere utilizzati dagli operai. Avanti anche con i lavori del nodo ferroviario di Genova e con la Genova-Ventimiglia, suddivisa fra Andora-San Lorenzo e San Lorenzo-Finale. Lavori in corso anche nei porti liguri, con i tombamenti di Sampierdarena al Ronco-Canepa e alla Bettolo, il Molo Garibaldi alla Spezia e la piattaforma di Vado, su cui è necessario però un pronunciamento definitivo. In attesa di valutazione di impatto ambientale, ci sono infine altri significativi lavori autostradali quali il nodo di San Benigno, la Gronda, il viadotto di Voltri, viale Kasman a Chiavari e il tunnel della Fontanabuona.
LIGURIA - Infrastrutture, trenta opere per una svolta. Trafori, bretelle e grandi piazzali strappati al mare: così il territorio cambia pelle
Il cantiere Liguria è aperto e si tratta di un progetto infrastrutturale complesso che include la ristrutturazione dell'A10 e dell'A7, nonché la costruzione di un viadotto e di un tunnel. Il progetto è previsto per un costo stimato tra i 4 e i 6 miliardi. La validazione tecnica è stata inviata all'Anas e al ministero dell'Ambiente, e il Comune di Genova dovrà pronunciarsi in via definitiva sulla questione. Inoltre, sono in corso lavori sull'Aurelia bis di Spezia e di Savona, sulla strada a mare di Cornigliano e sulla Genova-Ventimiglia. I lavori nei porti liguri includono il tombamento di Sampierdarena e la Spezia.
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