MAURO Giancaspro, il direttore della Biblioteca nazionale di Napoli, è stato nominato ieri direttore della Biblioteca dei Girolamini. Dopo l'arresto dell'ex direttore Massimo Marino De Caro, dopo il sequestro della storica biblioteca ed il ritrovamento di alcuni volumi antichi che proprio da lì erano usciti, dopo le indagini della Procura di Napoli sulla sottrazione di alcuni preziosissimi libri e la confessione di De Caro, il ministro per i Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, ha affidato l'incarico di gestire la struttura al direttore della Biblioteca nazionale di Napoli, Mauro Giancaspro. Una persona di provata competenza, della cui collaborazione gli inquirenti si stanno avvalendo sin dal giorno del primo sequestro dei Girolamini, nominandolo anche custode giudiziario della Biblioteca. «Così ora devo tenere dietro a tre incarichi di non poco conto. Lo faccio con grande entusiasmo, ma non posso nascondere di sentirmi soggiogato dalle responsabilità. Quella Biblioteca deve riaprire appena possibile. Conto di poterla rendere accessibile entro un anno. O almeno lo spero. Ma forse sarebbe meglio non sbilanciarsi sui tempi. Staremo a vedere» afferma Giancaspro. Il ministero gli affianca Umberto Bile, uno storico dell'arte, vicedirettore del museo di Capodimonte. Bile diventa conservatore dell'intero complesso monumentale dei Girolamini, ed è una novità assoluta, perché tradizionalmente questo incarico restava all'interno dell'Ordine di San Filippo Neri, affidato ad un religioso. Il ministro Ornaghi ha invece convinto il reverendo Edoardo Cerrato, procuratore generale della Confederazione dell'oratorio di San Filippo Neri a siglare un accordo con il ministero per dare una svolta decisa e visibile alla gestione del complesso e della Biblioteca. «L'intero complesso spiega il ministero in una nota ufficiale verrà pertanto gestito, in via provvisoria, da alti e qualificati funzionari del ministero che, in piena collaborazione con l'autorità giudiziaria, potranno avviare tutte le azioni di tutela e di salvaguardia del Complesso e del suo contenuto, a partire dalla ricognizione del patrimonio conservato. Il ministero ha inoltre istituito un gruppo tecnico di intervento, coordinato dallo stesso Giancaspro, per la programmazione di tutti gli interventi necessari al ripristino della sicurezza e della regolare attività nella Biblioteca annessa al monumento nazionale dei Girolamini». Ed è Ornaghi in persona ad affermare che ci sarà «un impegno costante al fine di ricostituire e tutelare nella sua integrità un patrimonio unico e preziosissimo per la città di Napoli e per l'intero Paese». Ma tutto questo con quale budget? «Una cifra destinata dal ministero alla Biblioteca c'è già afferma Giancaspro ma non so a quanto ammonta. E comunque dovrà subire variazioni. Dovrò pensare ad un organico provvisorio per risistemare la struttura, per fare gli inventari, per rivedere i cataloghi. Il tutto dovendo seguire le indicazioni della magistratura. La task force inizialmente costituita dal ministero dovrà allargarsi. E faccio grande affidamento sui tre impiegati dei Girolamini. Le Biblioteche vivono di movimenti nella collocazione dei libri e quel personale costituisce oggi la memoria storica di quegli spostamenti. Saranno una risorsa indispensabile».
NAPOLI - Girolamini, la mossa del ministero. Giancaspro direttore della Biblioteca: "Sarà accessibile entro un anno"
Il direttore della Biblioteca nazionale di Napoli, Mauro Giancaspro, è stato nominato direttore della Biblioteca dei Girolamini. Il ministro per i Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, ha affidato l'incarico a Giancaspro dopo l'arresto dell'ex direttore Massimo Marino De Caro e la confessione di De Caro sulla sottrazione di alcuni preziosissimi libri. Giancaspro deve tenere dietro a tre incarichi e conta di poter riaprire la Biblioteca entro un anno. Il ministero gli affianca Umberto Bile, uno storico dell'arte, che diventa conservatore dell'intero complesso monumentale dei Girolamini.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo