Irrecuperabili i palazzi Riesenfeld, Tamarella e Colombarola Proprietà al lavoro per salvare la seicentesca villa Paleotta D POGGIO RUSCO La corte d'epoca seicentesca, con il palazzo al centro, prende il nome dai nobili Riesenfeld, famiglia influente di Mantova di origine tedesca, presente alla corte dei Gonzaga. Siamo nell'azienda Ghelli, a sud-ovest di Stoppiaro, valli di Poggio Rusco. Il palazzo di corte Riesenfeld traballa dopo le violente scosse e sarà demolito a giorni. Uguale destino per corte Tamarella, che dà il nome alla via e si trova poco distante, stessa proprietà. Aggiungiamo il fienile adiacente, crollato in parte, e siamo a 400mila euro di danni per l'azienda Ghelli. Poi sarà abbattuta anche corte Colombarola, altro imponente palazzo poco distante. Il terremoto ha scritto la parola fine sulla storia dell'area intera. Corte Riesenfeld fu acquistata nel 1931 dai cugini Fernando Ghelli e Giuseppe Vincenzi, nonni degli attuali proprietari Lauro, Andrea e Luciano Ghelli. Nel dopoguerra ci ha vissuto fino a una sessantina di persone, stipate nei 900 metri quadrati del palazzo: padroni e salariati, tutti sotto lo stesso tetto. Erano gli anni della ricostruzione e queste grandi corti furono protagoniste del forte popola-mento delle valli poggesi, tale da far costruire una scuola elementare in ogni frazione: Segonda, Stoppiaro, Dragon-cello. Oggi a corte Riesenfeld abitano le famiglie di Imo e Luciano Ghelli, la moglie e i figli del compianto ex sindaco Cesare e il fratello Andrea. Tutti sfollati in camper, tenda e nei locali dietro il palazzo rimasti indenni: cantine, lavanderia, tavernetta. Sarà così finché al posto della vecchia sorgerà la nuova casa. «I danni sono da tali da richiedere l'abbattimento - confermano Lauro e Andrea Ghelli - da poco abbiamo realizzato un impianto fotovoltaico da 450 kilowatt sui tetti delle stalle e del capannone, un investimento da un milione e 600mila euro, e per fortuna lì non abbiamo avuto danni. Il Comune ha già emesso l'ordinanza di abbattimento della casa e non vogliamo aspettare, dobbiamo pensare al futuro, nostro e dell'azienda». Altra corte storica poggese duramente colpita dal terremoto è villa Paleotta, antico complesso del Seicento di proprietà della famiglia Longhi. «Abbiamo provveduto alla messa in sicurezza, tra l'altro potenziata dopo le ultime scosse - dice Augusto Longhi - la villa è inagibile e siamo tutti accampati nel parco in camper e roulotte con le nostre quattro famiglie. Ma fino a quando? Noi siamo pronti ad avviare i lavori di ripristino, abbiamo comunicato alla Sovrintendenza i nomi dei progettisti e aspettiamo le loro linee guida. Ci preoccupa il silenzio delle Belle Arti e in genere di tutti gli enti. La villa è un patrimonio storico della comunità, questo disinteresse fa male».
TERREMOTO - LOMBARDIA - Corti antiche addio. Poggio Rusco saluta tre pezzi di storia
Il terremoto ha colpito duramente la zona di Poggio Rusco, in provincia di Mantova, causando danni irreparabili a tre corti storiche: Riesenfeld, Tamarella e Colombarola. Il palazzo Riesenfeld, con il nome dei nobili Riesenfeld, è stato demolito e si stima che ci siano 400mila euro di danni per l'azienda Ghelli. Le corti Tamarella e Colombarola hanno subito danni simili. La villa Paleotta, di proprietà della famiglia Longhi, è stata messa in sicurezza, ma le famiglie che l'abitano sono preoccupate per il futuro.
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