Nessun danno all'affresco di Vasari raffigurante La Vittoria di Cosimo I a Marciano Val di Chiana, sotto cui si cerca la Battaglia di Anghiari, opera perduta di Leonardo da Vinci. Per questo il gip David Monti ha archiviato l'inchiesta sulle ricerche eseguite nel Salone de' Cinquecento di Palazzo Vecchio, che aveva ipotizzato il reato di danneggiamento. Ed è stata pienamente accolta la richiesta del procuratore di Firenze Giuseppe Quattrocchi. «Questa decisione testimonia quanta disinformazione, negatività e sterile antagonismo si è manifestato contro la mia indagine: da oggi, invece, mi aspetterei che anche chi finora l'ha contestata vi collaborasse. O, quanto meno, che smettesse di ostacolarla». Così l'ingegner Maurizio Seracini, responsabile della ricerca in Palazzo Vecchio. «Ma questa archiviazione segna la loro sconfitta», ha proseguito Seracini, che ha rimarcato come «essere contro questo studio è sbagliato. Se poi non si troverà niente pace: la scienza va avanti anche con i passi negativi». L'inchiesta è partita a dicembre dopo un esposto del presidente di Italia Nostra, Alessandra Mottola Molfino, che segnalava da preoccupazione della opinione competente degli storici dell'arte» per l'intervento di ricerca diretto dall'ingegnere Maurizio Seracini e finanziato dal National Geographic. Le indagini dei carabinieri hanno accertato che lo studio è stato regolarmente autorizzato dalla Soprintendenza. Non solo. I lavori sono stati eseguiti in base alle disposizioni dei tecnici dell'Opificio delle pietre dure, senza aver distrutto o deteriorato (con i sei fori per le sonde endoscopiche) l'affresco del Vasari. E nessuna persona, ad esclusione dell'ingegnere Seracini e dei tecnici dell'Opd, «è venuta in contatto con il dipinto del Vasari». «Quanto basta per il procuratore Quattrocchi (nella foto accanto) a giustificare la richiesta di archiviazione e a lasciare fuori dai confini che competono all'autorità giudiziaria le querelle nate altrove». Intanto c'è un piccolo giallo su un presunto incontro tra il ministro Lorenzo Ornaghi (o con qualcuno del suo staff) e il sindaco Matteo Renzi ieri a Roma, che non riguarda tanto l'affresco di Leonardo andato perduto. Dall'entourage del sindaco negano. Pure dal ministero, anche se sembra che un incontro seppur casuale sarebbe avvenuto per strada, a Montecitorio ci sia stato tra Renzi e il dirigente del Ministero Salvo Nastasi. C'è chi dice che a Roma ci siano perplessità sulla caccia all'affresco perduto. E che per questo Ornaghi il 19, contrariamente a quanto annunciato, non dovrebbe essere a Firenze. Dal Ministero dicono però che se Ornaghi non ci sarà dipenderà solo dalla possibile convocazione del Consiglio dei ministri.
FIRENZE - Nessun danno al Vasari Archiviata l'inchiesta aperta per l'esposto di Italia Nostra
Il riassunto è il seguente:
L'ingegnere Maurizio Seracini ha iniziato un'indagine sull'affresco di Vasari "La Vittoria di Cosimo I a Marciano Val di Chiana" nel Salone de' Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. L'indagine era stata autorizzata dalla Soprintendenza e i lavori erano stati eseguiti senza danneggiare l'affresco. Tuttavia, il procuratore di Firenze Giuseppe Quattrocchi ha richiesto l'archiviazione dell'inchiesta, affermando che non ci sono prove di danneggiamento all'affresco. L'archiviazione è stata accolta e Seracini ha affermato che la decisione segna la sconfitta di coloro che si sono opposti all'indagine.
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