Quasi concluso il restyling per ospitare il centro commerciale "Si sta negoziando" conferma lad A gennaio si era fatta avanti anche la Sorgente Boetti: "Lingresso principale sarà da via Bertola, quello che una volta era il retro del cinema" Beni Stabili punta ad acquisire la Galleria San Federico, attraverso il fondo Crono. Si tratta di uno degli immobili, oltre che storici, preziosi del Gruppo Fonsai, al centro di una profonda ristrutturazione che terminerà dopo lestate, ma di cui i frutti si possono già ammirare. La conferma della trattativa in corso è dellamministratore delegato di Beni Stabili, Aldo Mazzocco: «Si sta negoziando», ha detto durante lInvestor Day che si è tenuto nellambito di Eire. Beni Stabili non è lunica società in lizza, a gennaio si era fatta avanti unaltra Sgr, la Sorgente, che aveva puntato gli occhi sulla galleria tra via Roma, via Bertola e via Santa Teresa. Il restyling è iniziato quattro anni fa. Il nuovo cinema, ricavato nei sotterranei, con tre sale cinematografiche, ha già aperto i battenti da più di un anno e mezzo. Così come sono stati occupati tutti i negozi ed è terminata la ripulitura della galleria allesterno. Mancano ancora il centro commerciale, il ristorante e la galleria ricavati allinterno della vecchia sala cinematografica da 1.300 posti del Lux, che in origine, nel 32, si chiamava Rex, per poi essere ribattezzata fino alla caduta del fascismo Dux. Limmobile è di proprietà della "Tikal Real Estate Fund - Sai Investimenti Sgr spa", un pezzo dellimpero di Salvatore Ligresti. La trasformazione, per circa 8-9 milioni di euro, è stata affidata allo studio Mellano. Lavori complessi. Scavando, sotto le nuove sale cinematografiche, sono stati realizzati una trentina di posti auto; sopra le sale, nel vecchio ed immenso cine sventrato, sta prendendo corpo, un centro commerciale dominato dal rosso, su due piani e dove le pareti saranno trasparenti. Il tutto concordato con la sovrintendenza per mantenere le connotazioni storiche. Lidea è quello di spazi leggeri, quasi delle bolle, che andranno a comporre la struttura. A seguire la fine dei lavori, dopo la scomparsa di Mellano, larchitetto Mauro Boetti. «Lingresso principale del centro commerciale sarà da via Bertola, quello che una volta era il retro del cinema. Potrà esserci anche un ingresso da una delle navate dellingresso del Lux». La parte dedicata al business rappresenterà poco meno della metà dei 5 mila metri quadrati su cui si sviluppa complessivamente e su più piani la nuova struttura. «Si devono ancora ultimare degli interventi, ma dopo lestate dovrebbe essere tutto pronto», dice Boetti. Un gioiello che fa gola a diversi gruppi e che, viste le difficoltà dellimpero di Ligresti, sarà presto ceduto. I locali esterni sono già stati tutti occupati, in parte dalla nuova biglietteria della Juventus. Ora si devono vendere quelli interni e il periodo di crisi non favorisce loperazione. E la stessa Fonsai era alla ricerca di un gestore unico per tutto il centro commerciale a cui affidare gli spazi. Ma è probabile che le trattative in corso con Beni Stabili e Sorgente si possano chiudere in tempi record.