La città avrà una struttura al chiuso superiore, per capienza, alla Royal Albert Hall Ma il piatto forte è lArena Flegrea, che con i suoi 6000 posti schizzerebbe in vetta alla classifica dei grandi teatri coperti del mondo: lasciandosi alle spalle la Royal Albert Hall di Londra (5500 posti), il Metropolitan di New York (4000), lOpera Bastille di Parigi (3000), la Disney Concert Hall di Los Angeles (2700), il Bolshoi di Mosca (2500) e gli Arcimboldi di Milano (2400). «Siamo consapevoli delle enormi potenzialità di questo spazio straordinario», dice il sindaco Luigi de Magistris: firmatario, con il presidente della Regione Stefano Caldoro, dei protocolli dei fondi Fesr. «Questo progetto ci sta particolarmente a cuore, perché in grado di rafforzare la posizione della nostra città come capitale della cultura e dello spettacolo. È mia opinione che lArena Flegrea, magnifica struttura dalle vicende travagliate, sia stata finora sottoutilizzata. Una programmazione sporadica, limitata per forza di cose alla stagione estiva. La sua copertura, la sua trasformazione in uno spazio chiuso, ci consentirà di affidarci un po meno al caso». LArena, spiega de Magistris, avrà una sua programmazione, una vera e propria stagione, e sarà attiva tutto lanno: «Grandi spettacoli e grandi concerti, per i quali chiederemo la collaborazione anche del San Carlo. Il progetto prevede anche un rafforzamento della rete viaria: lArena sarà molto più a disposizione dei napoletani di quanto sia stata finora. Un progetto che andrà in sinergia con gli altri della Mostra dOltremare, che mi sembra limitativo considerare soltanto un polo fieristico». I lavori per lArena Flegrea, spiega Nando Morra, presidente della Mostra, dovrebbero concludersi entro la fine del 2013. «Ovviamente liter di questa idea-progetto va condiviso passo passo con la Soprintendenza. La copertura dellArena sarà totale ma rimovibile e non intaccherà minimamente la capienza della struttura. I posti saranno sempre 6000 e le gradinate verranno dotate di schienali, anchessi rimovibili. Sarà necessario anche un adeguamento tecnologico del palco». Gli appassionati di ogni genere di musica da vari anni lamentano la mancanza di una struttura al chiuso di grande capienza, che metta Napoli alla pari con altre città europee. La copertura dellArena Flegrea è luovo di Colombo: «Non si costruisce alcuna nuova struttura - sottolinea Morra - e con una spesa relativamente ridotta si dota la città una location prestigiosa. Salvaguardando e valorizzando un gioiello dellarchitettura contemporanea. Decisiva in questo sarà lintesa con il San Carlo. Ma non sarà soltanto la lirica a essere ospitata dallArena Flegrea: penso a vari generi di musica e di spettacolo, alla realizzazione di una location polivalente». LArena Flegrea venne progettata nel 1938 dal giovane architetto Giulio De Luca, nellambito dei faraonici lavori della Mostra dOltremare voluta dal regime fascista per celebrare i fasti delle colonie dAfrica. Lo stesso De Luca, insieme ai suoi figli, ne firmò nell89 un radicale progetto di restyling che venne portato a termine soltanto nel 2001. Fu Bob Dylan a inaugurare la nuova struttura con un suo concerto, il 26 luglio di quellanno.