La denuncia della Pro Loco: prospetto bruciacchiato L'«incidente» si è verificato durante i festeggiamenti per la Madonna del Quartiere. Edificio restaurato da poco I giochi pirotecnici eseguiti domenica sera in onore della Madonna del Quartiere avrebbero rovinato irrimediabilmente il prospetto dell'ex Monastero delle suore cistercensi di Santa Maria del Soccorso, meglio conosciuto come «Badia», in piazza Sant'Angelo. L'edificio, restaurato completamente alcuni anni fa, presenta evidenti tracce di bruciatura nel prospetto che si affaccia su via Dante, a pochi metri da dove abitualmente vengono sparati i fuochi in onore di Sant'Angelo e, da qualche anno, della Madonna del Quartiere. All'indomani, il prospetto dell'edificio pubblico, che in futuro dovrebbe ospitare la pinacoteca comunale e la biblioteca, si presentava con delle evidenti tracce di bruciature, all'altezza del terzo piano, tra la prima e la seconda finestra. Sei macchie scure sulla cui natura ci sarebbero pochi dubbi. Nessun dubbio invece per la Pro Loco di Licata, che per prima si è accorta della circostanza pubblicando foto e commento sulla propria bacheca di Facebook, il popolare social network frequentato da migliaia di licatesi. «L'edificio - si può leggere - è stato preso a colpi dai fuochi d'artificio durante lo spettacolo piromusicale della festa della Madonna del Quartiere. Un danno ad uno dei nostri beni culturali - si legge ancora - che speriamo venga segnalato, affinché si rispetti il nostro patrimonio culturale». Da anni si tengono giochi pirotecnici nell'atrio dell'Istituto comprensivo Francesco Giorgio, che si affaccia su piazza Sant'Angelo, ma mai si erano registrati problemi del genere agli edifici circostanti. La denuncia della Pro Loco e la fotografia pubblicata a corredo è la testimonianza che forse qualcosa non è andato per il verso giusto. Probabilmente alcuni dei giochi sparati sono finiti sulla parete anziché verso il cielo e se così fosse basta pensare che cosa sarebbe accaduto se fossero finiti sulle finestre. Per il futuro forse sarebbe bene cercare di essere più prudenti. L'ex Monastero della Badia, attiguo al museo archeologico omonimo, è stato restaurato alcuni anni fa con fondi del Ministero ai Beni culturali, il restauro ha riguardato il consolidamento della struttura, il rifacimento delle coperture e dei prospetti esterni. Rimangono da rifare gli interni, che dovrebbero essere adeguati per fare diventare la Badia un grande contenitore culturale. Alcuni progetti hanno individuato la struttura come sede della Pinacoteca comunale, di cui attualmente Licata non dispone. GIUSEPPE PATTI 06062012