L'ass. Zappalà riduce i documenti che i titolari di stabilimenti devono presentare per la concessione Un incontro utile per comunicare le iniziative per migliorare l'impulso dell'offerta balneare. Ieri i gestori dei lidi hanno preso parte a una riunione fortemente voluta dall'assessore comunale alle Attività produttive, Alessandro Zappalà, che ha inteso illustrare le iniziative dell'amministrazione per l'ormai prossima stagione estiva. In pratica, la decisione di avviare una vera rivoluzione per agevolare gli operatori titolari di concessione demaniale marittima nel compimento delle pratiche che ogni anno devono essere espletate per il rimontaggio dello stabilimento e la relativa riapertura delle attività di commercio. L'assessore Zappalà, ha voluto rinnovare il procedimento per il rilascio delle licenze e autorizzazioni per l'apertura degli stabilimenti balneari in città, fornendo al proprio ufficio un indirizzo diverso e licenziando un provvedimento autorizzativo che contempla ogni attività svolta dagli imprenditori del mare. «Proseguiamo nel segno dell'innovazione e della buona pratica amministrativa - ha spiegato Zappalà - conosciamo i costi onerosi e le difficoltà istruttorie che tali pratiche hanno imposto agli imprenditori del settore, che dovevano tribolare molto per ottenere, in tempi raramente consoni, le autorizzazioni. Questa amministrazione, avendo recentemente accertato con la Soprintendenza gli ambiti e la relativa temporalità dei pareri, ha potuto prescrivere una nuova procedura urbanistica meno gravosa, autorizzando il montaggio e lo smontaggio delle strutture balneari attraverso semplici autocertificazioni, eliminando così la farraginosità imposta dall'autorizzazione urbanistica». Infatti, l'autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Soprintendenza ha una validità di 5 anni dalla data di emissione, invece che annuale. L'assessorato comunale, poi, ha ritenuto necessario modificare la vecchia procedura amministrativa, attraverso lo strumento della Scia (segnalazione certificata di inizio attività) che ha cancellato un problematico avvio dell'attività estiva degli imprenditori balneari che all'istante, attraverso la compilazione di un questionario, possono dare inizio all'attività di esercizio commerciale dell'azienda balneare invece di affidarsi a un lungo iter burocratico. «Questo nuovo strumento autorizzativo - ha concluso Zappalà - veloce e snello, che abolisce ogni pratica istruttoria, comporterà, per ovvi motivi, una intensificazione dei controlli di conformità e di legittimità da parte dei nostri uffici e da parte del nucleo di polizia annonaria e turistica». Ieri si è parlato anche del censimento di qualità degli stabilimenti balneari, per cui saranno attribuite le stelle da 1 a 4, al termine del quale verranno resi noti i risultati. Lu. Sig. 06062012