Il ddl approvato allunanimità Barbanente: "Con certezza del diritto investimenti sicuri" La lotta allabusivismo edilizio, è una legge della Puglia. Approvata, ieri, allunanimità dallassemblea regionale. «Una legge per lo sviluppo di questo territorio» sottolinea lassessore allUrbanistica Angela Barbanente, madrina delle nuove norme, che rivoluzionano le tecniche di combattimento contro i corsari del mattone. Obiettivo numero uno: prevenire e reprimere, senza pietà. Per nessuno. Non potrebbe essere diversamente, fa notare il presidente della quinta commissione consiliare (Tutela del territorio), Donato Pentassuglia, viste le «gravi criticità riferibili allazione amministrativa degli enti preposti alla vigilanza». Già, perché accade spesso, e malvolentieri, che i comuni, in particolare, dopo avere individuato il mostro di cemento, poi non hanno i soldi necessari per distruggerlo. E questa situazione di stallo consente a tutti quelli che non hanno la benché minima intenzione di rispettare le regole del gioco, di fare spallucce e di andare avanti impunemente. Il risultato è devastante: cè gente che se ne infischia degli ordini di abbattimento: tanto imperativi, quanto inutili giacché non possono essere eseguiti. E la ragione per cui la "ricetta Barbanente" promuove «forme di cooperazione istituzionale», anche attraverso la stipula di convenzioni tra amministrazioni statali, regionali e locali nonché protocolli dintesa con lautorità giudiziaria. Questo perché vada in scena la «effettiva adozione ed esecuzione dei provvedimenti sanzionatori». Nessuno potrà più accampare scuse: i soldi ci sono. Quelli del "Fondo di rotazione per le anticipazioni delle spese di demolizione" che questanno ammontano a 150mila euro. Se non dovessero bastare, cè la possibilità di attingere ai quattrini della Cassa depositi e prestiti. I sindaci si lamentano perché le casse sono vuote e hanno le mani legate? Sarà la Regione ad anticipare il denaro, che dovrà essere restituito «entro un termine comunque non superiore a cinque anni». Pure il satellite sarà impiegato per la caccia agli scempi. Così come si organizzerà la "Banca dati dellabusivismo". Il 31 gennaio di ogni anno, inoltre, i segretari comunali dovranno trasmettere a Lungomare Nazario Sauro una relazione con «lelenco degli abusi rilevati», quello delle «demolizioni effettuate», delle opere in attesa di giudizio e di quelle non ancora acquisite al patrimonio pubblico. Quindi scatterà il pugno di ferro, che colpirà a cominciare dagli immobili «ricadenti in aree di pregio paesaggistico» o «di vulnerabilità ambientale». A vestire i panni degli sceriffi, saranno i comuni. Ma qualora dovessero rivelarsi «inerti o inadempienti», potranno essere commissariati. E la maniera per mettere con le spalle al muro chi fa finta di non vedere perché il più delle volte gira la testa dallaltra parte e in questo modo non ha gatte da pelare. Ma lungo il fronte incandescente dellincuria, osserva lassessore Barbanente, la certezza del diritto «permette di attirare da queste parti, investimenti esterni». Sì, insomma, se tutti continuassero a fare quello che vogliono, la sensazione di vivere in una terra del Far West allontanerebbe chi ha buone intenzioni (e un bel gruzzolo in tasca). Adesso «strumenti operativi più efficaci», dovrebbero invertire la rotta ed esorcizzare gli emuli di Punta Perotti e dintorni.
PUGLIA - Tutti gli ecomostri saranno abbattuti. Via libera della Regione alla legge antiabusivismo: ai Comuni i fondi per demolire
La legge approvata allunanimità dalla Regione Puglia, promossa dall'assessore all'Urbanistica Angela Barbanente, mira a combattere labusivismo edilizio. L'obiettivo è prevenire e reprimere gli abusi, senza pietà. La legge prevede la stipula di convenzioni tra amministrazioni statali, regionali e locali, nonché protocolli con lautorità giudiziaria, per garantire l'adeguata esecuzione dei provvedimenti sanzionatori. Il Fondo di rotazione per le anticipazioni delle spese di demolizione sarà utilizzato per finanziare le demolizioni. I sindaci si lamentano della mancanza di fondi, ma la Regione sarà responsabile dell'antidoto.
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