Italia Nostra chiede alla Curia la riapertura di un capolavoro dimenticato. La bella scaletta a tenaglia della chiesa di Santa Maria Succurre Miseris, sbarrata da un cancello, porta a una grande cappella, lOratorio della Confraternita dei Bianchi nel cortile degli Incurabili, accanto alla Farmacia. «Celano - spiega il presidente della sezione napoletana di Italia Nostra, Guido Donatone - nella sua Guida la definisce "né più bella, né più adornata". Infatti è interamente affrescata con interventi di famosi pittori sei-settecenteschi, come Giovan Battista Benaschi e Paolo De Matteis, decorazioni marmoree di Dionisio Lazzari e sculture di Lorenzo Vaccaro». Un gioiello rimasto misteriosamente escluso dalla fruizione pubblica, sottolinea Italia Nostra, nonostante sia in buono stato di conservazione. Per il complesso degli Incurabili è previsto nel programma di interventi per il centro storico che fu iniziato dallallora assessore al centro storico Pasquale Belfiore, un finanziamento di 3.500.000 euro. Che Italia Nostra, attraverso il presidente Donatone ha suggerito di affidare allamministrazione del Fai, il Fondo per lambiente italiano, per il restauro della Farmacia. «Non se nè fatto niente - dice - dovrà essere la soprintendenza di Palazzo Reale a occuparsi del consolidamento statico e del resto. Ma andrebbe tenuto presente anche il magnifico Oratorio». (s.cer.)