Continua tra le polemiche la ricerca dell'affresco di Leonardo da Vinci. II 19 giugno il ministro Ornaghi sarà in città per sbloccare il nodo delle autorizzazioni necessarie. Le controanalisi sul materiale raccolto durante la ricerca della Battaglia d'Anghiari, l'opera fantasma di Leonardo, saranno eseguite al più presto. La notizia era stata annunciata il 19 marzo in consiglio comunale dall'assessore Rosa Maria di Giorgi: «I materiali residui, ciò che rimane dei prelievi che sono stati fatti durante la ricerca saranno consegnati all'Opificio delle Pietre Dure», aveva spiegato l'amministratrice rispondendo al consigliere del Pdl e vice presidente della commissione Cultura del Comune di Firenze, Mario Tenerani, che aveva avanzato dubbi sulla decisione di affidare i primi risultati a un laboratorio privato di Pontedera e non all'Opificio, massima istituzione nel settore. Di giorni ne sono già passati 77, ma all'Opificio e al suo direttore, il professor Marco Ciatti, non solo non è arrivato un grammo di quei «materiali residui», prelavati da alcuni fori praticati sulla parete est del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio dove si trova un affresco del Vasari, ma neppure una telefona per il conferimento. Un ritardo che non è passato inosservato ai cinquecento esperti internazionali (tra i quali Salvatore Settis, il direttore per l'arte italiana del Metropolitan Museum di New York Keith Christansen e Dominique Thiebaut, responsabile del Dipartimento della pittura del Louvre) che chiedono spiegazioni. «Anche se purtroppo non siamo stupiti da questa omissione spiega Tomaso Montanari, docente di Storia dell'Arte moderna all'Università di Napoli perché tutta la vicenda risponde più a logiche dell'annuncio ad effetto che a quelle della ricerca scientifica». Il 19 giugno il ministro per i Beni culturali, Lorenzo Ornaghi sarà a Firenze per discutere anche delle autorizzazioni che sono necessarie per proseguire la ricerca, ferma ormai da mesi.
FIRENZE Il fantasma della Battaglia di Anghiari Ancora nessun incarico per l'Opificio
Il ministro per i Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, sarà a Firenze il 19 giugno per discutere delle autorizzazioni necessarie per proseguire la ricerca dell'affresco di Leonardo da Vinci, l'opera fantasma della Battaglia d'Anghiari. La ricerca è stata iniziata nel marzo scorso, ma i materiali residui raccolti durante la ricerca non sono stati consegnati all'Opificio delle Pietre Dure, come previsto. I materiali saranno invece consegnati a un laboratorio privato di Pontedera. I cinquecento esperti internazionali hanno avanzato dubbi sulla decisione e chiedono spiegazioni. Il ritardo è stato notato anche dall'assessore Rosa Maria di Giorgi, che aveva annunciato la notizia in consiglio comunale.
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