Lintervento SIMBOLO identitario per eccellenza, il campanile è soprattutto nei paesi un punto di riferimento per tutta la comunità. Non a caso, quando lidentità si fa chiusa si tramuta in qualcosa che chiamiamo campanilismo. Torri e campanili sono dunque ancora oggi riferimenti imprescindibili di un centro abitato, tanto da essere utilizzati spesso nei simboli elettorali, e la nostra Emilia ne è piena. Alle torri e ai torresotti costruiti a difesa e a simbolo del territorio, dal medioevo alletà comunale, si aggiungono più di duemila campanili, che si staccano tra i campi e in ogni sito abitato, dal piccolo pugno di anime ai grandi paesi. Non solo come simboli di fede, ma in quanto custodi di civiltà. Un patrimonio storico e artistico decisivo nel segnare nei secoli il paesaggio di queste terre, cui il sisma ha causato una ferita tale da fare immaginare una modificazione del paesaggio irreversibile. È quanto è accaduto altrove in Italia, nei terremoti degli ultimi decenni - in Umbria, in Irpinia - dove la linea dellorizzonte urbano è mutata per sempre. Pur essendo un cambiamento del paesaggio, a volte anche profondo, insito nella storia stessa dellantropizzazione del territorio, molte ferite indelebili sono state inferte sotto le insegne dello sviluppo e della crescita economica.