La decisione del Comune segue la denuncia di Repubblica e di Legambiente Un cancello di ferro per sbarrare laccesso al bunker dei satanisti. Dopo la denuncia del nostro giornale e la diffida di Legambiente al sindaco Alemanno e allassessore allambiente Mario Visconti, la trappola mortale allinterno del parco di Villa Ada è stata finalmente chiusa. Si tratta del rifugio antiaereo per la famiglia reale costruito durante la seconda guerra mondiale, un sotterraneo blindato protetto, allesterno, da una impenetrabile lastra di cemento e disseminato, allinterno, di pericolosissime botole, veri e propri trabocchetti profondi diversi metri e irti di frammenti di metallo acuminati e taglienti come lame. Il bunker è diventato, da anni, rifugio di coppie, ragazzini in cerca di brivido ma anche seguaci del satanismo che organizzano rituali e tracciano sulle pareti formule magiche e simboli esoterici. Una situazione ad altissimo rischio per i frequentatori del parco, tra cui moltissimi bambini, denunciata spesso sia dai residenti della zona che da Legambiente. Nel rifugio, Lorenzo Grassi, studioso della Roma sotterranea ed esponente del circolo "Sherwood" organizza, da tempo, interessanti visite guidate. Ma la mancanza di un cancello è stata denunciata, da tempo, senza alcun risultato. «Accogliamo con grande soddisfazione questo intervento di messa in sicurezza della struttura che, in totale abbandono da decenni, costituiva un gravissimo pericolo, soprattutto per i giovanissimi - si legge in una nota del circolo "Sherwood" - le cancellate, però, devono essere solo il primo passo di un percorso virtuoso che miri a preservare questa importante testimonianza della memoria storica della città». Un piano di ristrutturazione (che punti a scoprire anche le stanze "segrete" riservate alla coppia reale e mai aperte) è stato presentato già nel 2010 dal Centro ricerche speleo archeologiche ma, finora, è rimasto chiuso in qualche cassetto della soprintendenza ai beni culturali.