Architetto Carla Di Francesco, lei sta compilando la Schindler's list dei monumenti lesionati. Questo lo demoliamo, questo no, questo sì... «Un compito terribile. Sono il direttore regionale dei Beni artistici e architettonici e spetta proprio a me. Negli anni scorsi avevo delegato l'incarico ai sovrintendenti, ma era un fatto formale. Non abbiamo demolito niente in quattro anni». Cancellerà il paesaggio dell'anima di intere generazioni. «Lo so. Infatti sto vivendo un dramma personale, queste sono esperienze che mettono a durissima prova chi ha una sensibilità storica e artistica». Però... «Spesso il monumento lesionato impedisce alle persone di tornare a casa. E non è recuperabile. Non credo neppure che sarebbe giusto recuperarlo, considerando i tempi e i costi». Oggi ha firmato la prima condanna: giù il campanile di Buonacompra! «Ho lavorato una vita a Ferrara, a Ravenna ho avuto il mio primo incarico. E nei paesi attorno a Cento sono stata funzionario della Soprintendenza...» (piange). Gli abitanti sono favorevoli alla demolizione... «Per questo ho dato l'ok, non c'era altro da fare. Un piccolo imprevisto, una nuova scossa e ci sono rischi per la vita umana. Il campanile incombe sulla piazza, la chiesa è già sventrata...» Situazioni analoghe? «Stiamo cercando di capire cosa puntellare. Certo, la chiesa di Mirabello è conciata male. E rimasta solo una parte della muratura». Perché avete sospeso i sopralluoghi? «Abbiamo dovuto farlo, ma solo per un giorno. Eravamo a Mirandola, la mattina del secondo terremoto, e la gente usciva di casa con valigie, vestiti... Potevamo continuare? Era anche un fatto di buon gusto. I vigili hanno aiutato gli sfollati». I tempi, per la messa in sicurezza di chiese e campanili? «Almeno un mese per sapere quanti sono i beni danneggiati. Poi inizieremo con le squadre di valutazione, ma bisognerà aspettare l'autunno». Quando sarà tutto a posto non sarà più Italia, senza campanili. «Ma li ricostruiremo. La gente li rivorrà, magari si tasserà di un euro a testa per anni... E non accetterà neppure di vedere chiese diroccate. Scommettiamo»?
TERREMOTO (FERRARA) Intervista a Carla di Francesco: Io che compilo in lacrime la lista delle opere da abbattere.
Carla Di Francesco, direttore regionale dei Beni artistici e architettonici, sta compilando la Schindler's list dei monumenti lesionati. Ha lavorato a Ferrara, Ravenna e nei paesi attorno a Cento. Ha firmato la prima condanna per la demolizione del campanile di Buonacompra. Gli abitanti di Mirandola hanno sospeso i sopralluoghi per la chiesa di Mirabello a causa di un terremoto. I vigili hanno aiutato gli sfollati. I tempi per la messa in sicurezza di chiese e campanili sono di almeno un mese. La gente non accetterà di vedere chiese diroccate. Carla Di Francesco è in difficoltà personali a causa delle esperienze storiche e artistiche.
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