La Torre non è dei signori Carboncini ma di Giovanni Bartolozzi, che l'ha ristrutturata su progetto dell'architetto Daniele Bedini, comprendente anche abitazioni,tutto approvato dal Comune di Montelupo Fiorentino nel pieno rispetto della destinazione urbanistica. A precisarlo è lo stesso Giovanni Bartolozzi, che sottolinea che nel 2003, in occasione del primo centenario dello sciopero delle fiascaie, fu inaugurato il monumento in bronzo alla fiascaia, alla presenza dell'assessore allo sviluppo economico della Regione Toscana Ambrogio Brenna ed altre autorità. Il monumento fu donato dal Consorzio del Fiasco Toscano del quale Bartolozzi era presidente. A questo è seguito quello del soffiatore del vetro (fiascaio), dono della Vetreria Etrusca. Come convenuto la parte espositiva del fiasco toscano, con i suoi settecento anni di storia, su richiesta dell'amministrazione comunale di Montelupo Fiorentino è visitabile in tempi e modi da concordare. La prima visita sarà effettuata dai giornalisti e autorità presenti domani in occasione dei cinquant'anni della fondazione del Circolo della Torre.