Mazara. «Il porticciolo di San Vito non deve diventare strumento di business e possibilità di grandi introiti economici personali». A dichiararlo è l'associazione Asd Stella Polare, dopo la chiusura dello storico porticciolo che sorge davanti la chiesetta di San Vito a Mare. La Capitaneria di porto aveva ordinato lo sgombero delle imbarcazioni l'11 novembre ma solo un mese fa ne ha dato esecutività intimando, ad un centinaio di diportisti di rimuovere le loro piccole imbarcazioni evitandone il sequestro. La Capitaneria ha valutato la struttura ricettiva, appartenente alla 2A categoriaclasse III, in uno stato di degrado e abusiva; l'ordinanza era stata emanata a seguito della dichiarazione di inagibilità delle banchine e pericolosità delle stesse, formulata dai tecnici del Genio civile. «La speranza dell'Associazione - ha dichiarato il presidente Giacomo Cangemi - è quella di ottenere la concessione demaniale dell'intera area, mantenendo intatto l'aspetto paesaggistico del porto, e per questo abbiamo deciso di presentare all'assessorato regionale Territorio e Ambiente la richiesta per la concessione demaniale per poterlo rendere accessibile e usufruibili ai nostri soci». Nel frattempo sono stati ultimati i lavori di sgombero e recinzione del porticciolo questi ultimi effettuati dalla impresa edile mazarese "Rosaria" con un costo di circa 6.000 euro. Si attende così che inizino i lavori. Francesco Mezzapelle 01062012
SICILIA - mazara: san vito. L'Ass. Stella Polare chiede la gestione del porticciolo
L'associazione Asd Stella Polare ha dichiarato che il porticciolo di San Vito non deve diventare un luogo di business per introiti economici personali. Il porticciolo, chiuso dopo la chiusura dello storico porticciolo, è stato oggetto di un'ordinanza della Capitaneria di porto che lo ha dichiarato inagibile e pericoloso. L'associazione ha presentato una richiesta per la concessione demaniale dell'area per poterla rendere accessibile e usufruibili ai soci. I lavori di sgombero e recinzione del porticciolo sono stati ultimati con un costo di circa 6.000 euro. Si attende che inizino i lavori per la riapertura del porticciolo.
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