Con la consegna del cantiere parte il restauro dell'asse principale del Forte Spagnolo dell'Aquila. La sezione Sud-Est che ospitava il Museo Nazionale d'Abruzzo, le sale espositive temporanee e l'Archidiskodon Meridionalis Vestinus (noto come "mammuth") nel bastione Est, tornerà a essere di nuovo fruibile nel giro di pochi anni. Si tratta di un primo lotto di interventi finanziato con fondi ordinari del Ministero per i Beni e le attività culturali pari a circa 5 milioni di euro. In particolare il primo stanziamento di 1,5 milioni è stato individuato nella programmazione 2012, a questo si aggiungono due rimodulazioni dei finanziamenti del gioco del lotto (annualità 2010 - 2011) di 1,65 milioni, a cui si aggiunge un altro milione mezzo di euro del programma Arcus (la società partecipata dal Ministero) 2011 già approvato. «Con questi primi finanziamenti - spiega il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici Fabrizio Magani - contiamo di recuperare una parte del monumento, che evidentemente ha bisogno di somme ben più ingenti, e precisamente l'asse Sud-Est ovvero l'ingresso con il colonnato e dove era situato il Museo, quello maggiormente danneggiato. Contiamo di terminare in due anni e mezzo».