La presidente Gregori chiede aiuto SOS Fondazione Longhi. La prestigiosa istituzione fiorentina, fondata dal celebre storico d'arte Roberto Longhi nel 1970 e portata avanti fino al 1985 dalla moglie Anna Banti, versa lacrime e chiede aiuto. Colpa dei tagli inferti alla cultura che stanno penalizzando anche le attività di questa ovattata enclave di studi storico-artistici ospitata a Villa Il Tasso. Lì visse Longhi fin dal 1939 attorniato da inestimabili capolavori d'arte Caravaggio, i caravaggeschi, Carrà, Morandi e da circa 25mila volumi che si uniscono alla collezione di 70mila fotografie (alcune rarissime). «Stiamo attraversando un momento molto difficile» dichiara la presidente Mina Gregori. Su quali finanziamenti oggi può contare la Fondazione? «A livello cittadino la parte del leone è affidata all'Ente Cassa di Risparmio che però ha ridotto il suo contributo da 60mila a 40mila euro. Contiamo ancora sull'intervento della Regione (circa 10mila euro) mentre l'ultimo finanziamento del Comune risale a una ventina di anni fa. A ciò si aggiunge il contributo del Ministero dei Beni Culturali, fissato fino al 2014 in 25mila euro annui». Gli introiti sono sufficienti a coprire tutte le spese? «Direi proprio di no dal momento che i costi annui per la manutenzione della villa si aggirano sui 100mila euro. Per continuare le attività abbiamo ridotto il personale (4 dipendenti e 2 collaboratori par-time) e chiesto ai docenti la massima disponibilità». Villa Il Tasso ha ospitato importanti mostre come quella su Giorgio Morandi del 2005. Progetti in cantiere? «Stiamo lavorando ad una retrospettiva su Carlo Carrà che si inaugura a ottobre presso la Fondazione Ferrero di Alba». Lei si è sempre battuta per affermare l'identità di Firenze come città del bello. Se le dessero la delega all'assessorato alla cultura, per che cosa lotterebbe oggi? «Senza dubbio per un idoneo riutilizzo di quello splendido complesso che è San Firenze. Tenuto conto della sua posizione centrale, sarebbe importante far rivivere gli spazi monumentali come appuntamenti musicali pomeridiani e serali con il coinvolgimento dei giovani allievi del Conservatorio. Un'esperienza che collocherebbe Firenze al passo con quanto già si verifica a Vienna e in altre grandi capitali europee». UN'ISTITUZIONE PRESTIGIOSA Che cosa è Fondata dal celebre storico dell'arte Roberto Longhi nel '70, ha sede a Villa Il Tasso dove Longhi visse e dove sono raccolti 25mila volumi, 70mila fotografie e tante opere I progetti. Villa Il Tasso, nel 2005, ha ospitato un'importante mostra su Morandi. La Fondazione lavora adesso a una retrospettiva su Carrà che si aprirà in ottobre ad Alba.