Palacinema. Il ministero: presto un nuovo protocollo d'intesa VENEZIA Prima di tutto la copertura del «buco» del cantiere ormai a cielo aperto da due anni, prima della Mostra del Cinema. Poi tutto il resto: salette aggiuntive, Palazzetto del Cinema e spazi per la convegnistica invernale. Ad annunciarlo ieri il sindaco Giorgio Orsoni, all'incontro con una delegazione dei comitati del Lido: «Prima di tutto ci dovrà essere il ripristino di parte del piazzale anteriore al Casinò - ha detto Orsoni - ma cominceremo a lavorare fin da subito anche per la ricomposizione urbana». Un primo passo fondamentale era stato compiuto già mercoledì alla Camera, in VII commissione, dove il sottosegretario ai Beni culturali Roberto Cecchi aveva risposto all'interrogazione posta da Beppe Giulietti (Gruppo Misto) e Andrea Martella (Pd) sul futuro del Palazzo del Cinema di Venezia. «E' allo studio la possibilità di elaborare un nuovo protocollo d'intesa che coinvolgerà il Ministero, il Comune di Venezia, la Regione Veneto e la Biennale», aveva detto Cecchi. E se il nuovo protocollo potrebbe essere definito già nelle prossime settimane, per i lavori futuri parte della strada è già segnata: ci sarà sicuramente il recupero degli edifici esistenti (a partire dalla Sala Darsena, che ospiterà 1400 posti), poi il ripristino dell'uso degli spazi dell'ex Casinò (tre nuove sale da 900 posti l'una) e il fantomatico «Palazzetto» del Cinema. Di cui, però, si sa ancora poco: 600 posti, foyer di rappresentanza e salette, per un costo totale di 25 milioni di euro, che dovrebbero arrivare dall'ultima tranche della vendita dell'ex Ospedale al Mare, mentre i rimanenti 5 milioni serviranno alla copertura emergenziale e ai primi restauri. «Nuovo palazzo del cinema? - dice Giulietti - Tutti continuano a parlarne ma cosa vogliamo farci veramente? Nessuno lo sa». «Da parte del Ministero ci sono stati passi avanti ma è ancora troppo poco - dice Martella - va chiarito anche cos'è successo finora. Per il futuro la soluzione è il recupero dell'esistente».
Venezia, Palacinema. Dopo il buco, le nuove sale Orsoni: ci lavoreremo subito
Il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, ha annunciato che il ministero sta lavorando per un nuovo protocollo d'intesa per il Palazzetto del Cinema e per la copertura del buco del cantiere del Palazzo del Cinema. Il nuovo protocollo coinvolgerà il Ministero, il Comune di Venezia, la Regione Veneto e la Biennale. Il ripristino del Palazzo del Cinema è previsto, con la ripresa degli edifici esistenti, il ripristino dell'uso degli spazi dell'ex Casinò e il recupero del Palazzetto del Cinema. Il costo totale è stimato a 30 milioni di euro, con 25 milioni provenienti dalla vendita dell'ex Ospedale al Mare e 5 milioni per la copertura emergenziale e i primi restauri.
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