Accordo Comune, Regione e Curia. Interventi anche per Mostra e metrò De Mistura in città per il World Urban Forum: l11 giugno la presentazione dellevento «È UNA grande giornata per Napoli», dicono un po tutti. Nando Morra, patron della Mostra dOltremare, ci mette sopra la storia: «È la terza rinascita dopo la ricostruzione postbellica e gli anni duri del terremoto». Tre in effetti sono anche i protocolli, le intese che sorreggono questi clima di entusiasmo istituzionale, con enti locali, Curia e organismi ministeriali radunati in grande spolvero sotto le volte della biblioteca di Castelcapuano, ospiti dellOrdine degli avvocati e del suo presidente Francesco Caja. I tre protocolli riguardano il Centro storico patrimonio Unesco, la Linea 6 della metropolitana e il Polo fieristico alla Mostra dOltremare. Si definiscono opere, procedure e compiti per la realizzazione dei relativi progetti, il cui finanziamento a Bruxelles è ormai cosa fatta. Il capitolo finanziariamente più consistente è quello della Metro: poco più di 173 milioni per completare la Linea 6 con la tratta San Pasquale-Municipio. Come dice il sindaco Luigi de Magistris, è anche un modo per sventare il rischio che i cantieri rimangano aperti e senza operai, e per assicurarsi invece la chiusura entro il 2014. Poi ecco i 100 attesissimi milioni per il centro storico. Istituzionalmente parlando è il patto più rilevante: lo sottoscrivono Comune, Regione, Arcidiocesi (presente Alfonso Ruffo, vicario del cardinale Crescenzio Sepe), Provveditorato alle opere pubbliche (Giovanni Guglielmi) e Direzione regionale per i beni culturali (Gregorio Angelini). Ben 30 i progetti (vedi scheda) per la rinascita del centro adottato dallUnesco. Con soddisfazioni di varia natura. Compresa quella di Guido Donatone, presidente di Italia Nostra, che ha ottenuto linserimento di tre obiettivi: Ospedale Incurabili, Museo Filangieri, Tempio della Scorziata. Una intesa nellambito della quale poi la Regione si impegna a valutare lincremento dello stanziamento pubblico complessivo, mentre il Comune si assume il compito di coordinare interventi e progetti, e la Arcidiocesi quello di valorizzare gli edifici garantendone anche la fruizione pubblica. Infine la Mostra doltremare: 83 milioni per una serie di interventi da aggiungere a quelli già fatti. In elenco ci sono il restauro della Torre delle Nazioni, del Teatro Mediterraneo, del Cubo dOro, dei Padiglioni, il rifacimento degli ingressi e degli assi urbani di accesso, infrastrutture, copertura dalla Arena Flegrea, recupero della antica strada romana e del tempietto. Oltre 350 milioni di investimenti dunque, che accedono ai fondi Fesr. Il presidente della Regione Stefano Caldoro celebra così il metodo nuovo di accesso ai fondi europei: «I grandi progetti sono la grande scommessa. Quelli che presentiamo fanno parte dei 20 grandi progetti su cui puntiamo, per un totale di 2 miliardi». Su questo altare si celebra anche lamicizia col sindaco: «Con Luigi ci siamo trovati subito in sintonia». Altre rose fioriranno: «Lavoriamo a accordi anche sul Porto di Napoli, ancora sulla metropolitana, su Bagnoli». De Magistris specifica, specie per la metro: «Si gettano le basi anche per il completamento dal centro direzionale a Capodichino». Poi loda anche la sinergia «fatta con la Regione, e anche con governo e Bruxelles». Ora, definiti i patti, si entrerà in fase operativa: «Dal secondo semestre del 2012 - dice Caldoro - potranno partire i bandi». Unica voce critica è quella dellOrdine degli architetti. Il presidente Gennaro Polichetti esprime «soddisfazione per lo sblocco dei finanziamenti al Centro storico», ma al contempo chiede «che venga riattivato, presso lamministrazione comunale, il tavolo di concertazione con gli ordini tecnici interessati, già aperto con il precedente assessore al ramo e mai più riconvocato». Nel frattempo Caldoro e de Magistris incassano un altro passo avanti, stavolta sul World Urban Forum. Nel pomeriggio infatti i due incontrano il sottosegretario agli Esteri, Staffan de Mistura, il quale conferma lo stato di avanzamento dellorganizzazione e fissa per l11 giugno la conferenza stampa di presentazione dellevento, alla presenza anche del sottosegretario delle Nazioni Unite, Joan Clos.