«Rinvenuti reperti di notevole rilievo storico» Il direttore Battaglia:«La tutela del Parco è un modo per recuperare, valorizzare e promuovere il nostro territorio» Sta per concludersi una fortunata campagna di scavi al Parco archeologico di Cava Ispica. "La campagna di scavi - afferma il direttore del Parco architetto Giorgio Battaglia (e non Giorgio Cavallo come pubblicato a causa di un refuso nell'edizione di domenica 27, ndr) - attualmente ancora in corso di svolgimento, organizzata con il favore dell'assessorato regionale ai Beni culturali, nasce dalla forte volontà di recupero, valorizzazione e promozione dell'area posta sotto la tutela del Parco. Grazie ad una fortunata intesa nata tra le direzione del parco, l'assessorato ai Beni culturali e alla facoltà di Scienze umanistiche di Catania e con il forte sostegno della Cna di Ragusa è stato possibile avviare questa prima fase di scavi che hanno portato al rinvenimento di interessantissimi reperti archeologici. "Credo sia importante - continua Battaglia - sottolineare il costo quasi nullo delle ricerche anche grazie al sostegno della Cna di Ragusa che da subito ha compreso l'importanza della campagna di scavi. Ottanta le tombe censite fino ad oggi. Di alcune ne avevamo conoscenza, ma per altre lo scenario che si è aperto è stato del tutto inaspettato. I materiali rinvenuti - conclude Battaglia - saranno custoditi al Parco in attesa che possano trovare giusta collocazione per essere fruibili al gran pubblico". L'architetto Battaglia ha poi sottolineato il ruolo fondamentale di tutti coloro che si sono adoperati nel corso di questa campagna di scavi per la sua realizzazione. Afferma il presidente della Cna Giuseppe Massari: "Siamo stati vicini al Parco in questa impresa perché crediamo che la crescita del territorio passi anche per la sua valorizzazione". "Abbiamo potuto intraprendere una ricerca di tipo sistematico - aggiunge l'archeologa in forze al Parco Archeologico dott. Annamaria Sammito - grazie all'istituzione del Parco nel 2010, è stato possibile fare un programma mirato che consente uno studio preciso di questo enorme bacino archeologico". " Ciò che ci ha sorpresi di questa necropoli -afferma il prof. Pietro Militello dell'università di Catania - è stato l'aver trovato celle ancora integre che ci permetteranno di scrivere un nuovo capitolo di questa preziosa area archeologica". "Dal punto di vista antropologico - continua l'antropologa Simona Sirugo - stiamo cercando di muoverci su due livelli. Uno sul campo per cercare di capire i rituali di seppellimento e l'altro a livello di studi di laboratorio che ci diranno molto sulla vita di queste comunità". Il 31 maggio si concluderà la prima fase degli scavi archeologici. 29052012
SICILIA - Gli Scavi archeologici: verso la chiusura la campagna di Cava Ispica
Il direttore del Parco Archeologico di Cava Ispica, Giorgio Battaglia, ha annunciato la conclusione di una campagna di scavi fortunata che ha portato al rinvenimento di reperti archeologici di notevole rilievo storico. La campagna di scavi, organizzata con il sostegno dell'assessorato regionale ai Beni culturali e della Cna di Ragusa, ha portato all'apertura di 80 tombe, di cui 40 erano già conosciute. I reperti rinvenuti saranno custoditi al Parco in attesa di essere esposti al pubblico. L'archeologa Annamaria Sammito ha sottolineato l'importanza di questo progetto per lo studio di questo bacino archeologico.
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