Allarme per un danno sulla cupola, però si minimizza. Lintervento in Strada Maggiore per la nevicata di febbraio La Soprintendente: "È probabile che, con le scosse, si siano riaperte vecchie lesioni" Il terremoto che ha scosso il cuore dellEmilia, e che ancora oggi fa tremare i suoi abitanti, non ha risparmiato neppure uno dei simboli più importanti di Bologna, il Santuario della Madonna di San Luca. Nei giorni scorsi, infatti, si è formata una crepa sulla cupola del monumento. Sia dalla soprintendenza regionale ai beni culturali sia dalla Curia arrivano però rassicurazioni: «Non cè nessun allarme per la tenuta del santuario, è stabile», precisa Monsignor Arturo Testi, rettore della Basilica e vicario arcivescovile. «Potrebbe trattarsi di vecchie lesioni riaperte», ipotizza Paola Grifoni, soprintendente di Bologna. E proprio Monsignor Testi, a confermare la crepa dovuta al sisma, e a specificare che i controlli necessari sono stati già fatti, sottolinea: «Il santuario è stato visitato, non siamo preoccupati. Ci saranno da fare dei lavori, ma le verifiche sono state eseguite e la struttura è stabile». Larchitetto Carla Di Francesco, soprintendente regionale per i beni culturali, aggiunge: «Noi non abbiamo ricevuto segnalazioni, e in questo periodo ne arrivano a migliaia. Quindi penso che, per fortuna, la situazione non sia di estrema gravità, a differenza di tanti altri monumenti il cui stato è ben diverso». E la soprintendente di Bologna, Paola Grifoni, dopo aver confermato che anche il suo ufficio non ha avuto segnalazioni sul santuario, spiega: «È probabile che, dove ci sono state delle scosse, vecchie lesioni si siano riaperte, magari in punti molto più fragili rispetto ad altri». Occhi aperti, insomma, per la cupola del Santuario, dove i lavori per la sua decorazione cominciarono nel 1922 e proseguirono fino al 1950. Dallemergenza terremoto allemergenza neve dei mesi scorsi, che ancora mostra i danni che ha provocato. Ieri infatti è cominciato il cantiere per mettere in sicurezza il delicato portico dei Servi, in Strada Maggiore. A causa della neve e delle infiltrazioni dacqua, questinverno una parte della volta è crollata e larea era stata transennata dai vigili urbani dopo un sopralluogo dei Vigili del fuoco, per valutarne la stabilità. Ieri, gli operai della ditta Montanari hanno cominciato i lavori, come spiega il capocantiere Vincenzo Bandello: «Adesso quello che dobbiamo fare è rinforzare il pilastro e puntellare la volta, per metterla in sicurezza con dei tubi metallici che la sorreggano. E poi, in seguito, ci diranno come intervenire: aspettiamo istruzioni». Già, perché per ricostruire la volta, adesso, ci vorranno altri soldi, in un periodo certamente non felicissimo per le casse di Palazzo dAccursio.
BOLOGNA - Crepa a San Luca: "Ma nessuna paura" Puntellato anche il portico dei Servi
Il Santuario della Madonna di San Luca a Bologna ha subito un danno sulla cupola a causa del terremoto, ma la Soprintendente di Bologna, Paola Grifoni, afferma che non cè nessun allarme per la tenuta del santuario. La crepa sulla cupola è stata causata da vecchie lesioni riaperte, ipotizza Grifoni. Il rettore della Basilica, Monsignor Arturo Testi, conferma che i controlli necessari sono stati già fatti e la struttura è stabile. I lavori per mettere in sicurezza il portico dei Servi in Strada Maggiore sono iniziati, a causa della neve e delle infiltrazioni d'acqua.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo