Con la nomina del nuovo commissario per l'emergenza rifiuti, il prefetto Goffredo Sottile, e dunque l'esclusione di Corcolle-San Vittorino, a due passi da Villa Adriana, dalla lista dei siti idonei a ospitare la discarica temporanea alternativa aMalagrotta, torna d'attualità anche la vecchia geografia della protesta, che si è riaccesa tra Riano, Valle Galeria e (in via preventiva) Pizzo del Prete a Fiumicino, dove dovrebbe sorgere l'impianto definitivo. Una polveriera che esploderà non appena verrà apposta la bandierina cancellata da Corcolle. Partendo da Riano, le preferenze sono concentrate sulla cava di Pian dell'Olmo, proprietà di Cerroni. Tra gli aspetti pro, le dimensioni contenute e la natura del terreno, argilloso. Tra quelli contro, l'impegno economico che richiederebbe l'allestimento del sito (in primis l'adattamento della viabili- Valle Galeria I cittadini della Valle Galeria si sono già mobilitati per evitare che la discarica venga realizzata a Monte Carnevale o a Monti dell'Ortacdo. Ieri mattina un assaggio di pretesta sull'Aurelia, nei pressi di Massimina. Disagi per il traffico. tà) e la vicinanza del Tevere: in caso di esondazione la zona sarebbe da considerarsi a rischio. Amministrazione e residenti si dicono pronti alle barricate: «Domani (oggi, ndr) si terrà una conferenza dei 17 sindaci dellaValle del Tevere estesa a Monterotondo e al XX Municipio - spiega l'assessore all'Ambiente, Luca Abbruzzetti - Chiederemo un incontro al nuovo prefetto». Colloquio che intendono sollecitare anche i comitati civici «Riano No Discarica» e «Sos Discarica Riano», in presidio permanente da mesi davanti alla cava di Pian dell'Olmo e alla «gemella» di Quadro Alto: «Siamo pronti a mobilitarci- spiega dal coordinamento Giorgio Coppola - Non ce ne andremo dalle cave finché non ci saranno più rischi». Tra i prossimi appuntamenti, una fiaccolata a Riano con i sindaci della valle e la mega réunion in programma a Roma i116 giugno. Un assaggio di protesta, ieri, l'hanno invece organizzato gli abitanti della Valle Galeria. In matti- Pizzo del Prete Le proteste contro la realizzazione della discarica di servizio a «Piceo del Prete., nella località di Castel Campanile, seno cominciate a luglio dell'anno scorso a Fiumicino. Tra i più intransigenti gli aderenti al Comitato «Rifiuti Zero.. nata circa una settantina di residenti di Massimina, Malagrotta, Ponte Galeria, Piana del Sole, Monte Stallonara e Muratella si sono dati appuntamento in auto sull'Aurelia, in prossimità di Mas-simina, rallentando il traffico: «È la prima azione - spiega Mario Ungarelli del Popolo della Nebbia- se dovessero decidere di fare una discarica qui, davvero sarebbe guerra». Tutta Valle Galeria, in testai presidenti del XV e XVI municipio, è contraria all'ipotesi di una discarica temporanea sia a Monti dell'Ortaccio (anch'essa di proprietà di Cerroni e limitrofaa Malagrotta) sia a Monte Carnevale (ritenuta idonea dal ministro Clini). Massima allerta anche a Pizzo del Prete, valutato positivamente da Clini quale sito definitivo. «Contiamo oltre 5mila firme - spiega Massimo Pi-ras del coordinamento Zero Waste Lazio - Speriamo che il messaggio no alle discariche, no agli inceneritori, sì alla differenziata questa volta passi».