«Sono un bibliofilo da quando ero adolescente, sono appassionato di libri antichi da sempre; è vero, ho portato via quei testi, ma l'ho fatto anche per difenderli dalle tarme e dall'incuria». Interrogato dal gip all'indomani dell'arresto, Massimo De Caro, l'ex direttore della biblioteca dei Girolamini confessa. «Ho portato via da Napoli una parte di testi solo per restaurarli, per recuperarli». De Caro è finito in galera per aver provocato la scomparsa di centinaia (se non migliaia) di testi pregiati. Ma qual era la destinazione finale dei volumi trafugati? Dove sarebbero finiti i testi della tradizione culturale napoletana? Su questo - decisivo - punto, De Caro non aggiunge particolari. Presto nuovi interrogatori, decisivo nelle indagini il contributo di due dipendenti del complesso monumentale.
NAPOLI - Girolamini, De Caro confessa:Presi i libri per difenderli dalle tarme
Sono un bibliofilo da quando ero adolescente, sono appassionato di libri antichi da sempre; è vero, ho portato via quei testi, ma l'ho fatto anche per difenderli dalle tarme e dall'incuria. Interrogato dal gip all'indomani dell'arresto, Massimo De Caro, l'ex direttore della biblioteca dei Girolamini confessa. Ho portato via da Napoli una parte di testi solo per restaurarli, per recuperarli. De Caro è finito in galera per aver provocato la scomparsa di centinaia (se non migliaia) di testi pregiati. Ma qual era la destinazione finale dei volumi trafugati? Dove sarebbero finiti i testi della tradizione culturale napoletana? Su questo - decisivo - punto, De Caro non aggiunge particolari. Presto nuovi interrogatori, decisivo nelle indagini il contributo di due dipendenti del complesso monumentale.
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