«Ma i nostri ministri e i nostri governanti conoscono Tivoli? Lo sanno che Villa Adriana è la più grande reggia di un politico al mondo? Più imponente di Versailles? Mi candido come guida turistica per una visita. Li porto io a scoprirla. Aspetto una convocazione, al più presto». A lanciare il provocatorio invito è Philippe Daverio, critico d'arte, giornalista e guida del movimento internazionale Save Italy, per la tutela del patrimonio culturale e ambientale del nostro Paese, e ora promotore di una campagna contro la discarica a Corcolle, accanto al sito archeologico. «Il problema va messo a fuoco diversamente - spiega - vanno stabilite delle priorità. E la politica che cos'è se non l'arte delle priorità? Conta di più la pattumiera o Tivoli? Secondo me, e non sono il solo a pensarla così, Tivoli va salvata, protetta e rilanciata, anche a costo di tenersi la spazzatura sotto il letto». Una battaglia culturale più che ecologica? «La pressione che si è scatenata contro questo scempio arriva dal mondo intero. Gli studiosi di Oxford conoscono il valore e la portata dell'area. Fortunatamente non si tratta di una questione locale, ma mondiale. L'Occidente intero si arrabbia quando si tocca la culla dell'Occidente. Villa Adriana rappresenta la più estesa residenza del potere della storia dell'umanità. Le capitali straniere conservano testimonianze della più preziosa riserva di statue mai esistita. La battaglia di Tivoli è la madre di tutte le battaglie». Quanto Pompei, il Colosseo? «L'Italia deve decidere se abbandonare o recuperare l'intera città. Paradossalmente l'emergenza rifiuti ha acceso i riflettori su ben altre emergenze. Il Comune vanta anche Villa Gregoriana, Villa d'Este e il Mausoleo dei Plauzi, nella Valle dell'Aniene, con un muro di contenimento che l'ha condannato a morte. E l'acqua che i romani bevono da secoli. Ma è possibile che un tesoro simile ospiti soltanto 100mila visitatori l'anno, quando per andare a vedere il finto balconcino di Giulietta si spostano milioni di persone? E' questa la decisione che va presa: restituire a Tivoli il prestigio che merita». Nelle estati scorse c'era il festival internazionale di Villa Adriana: la Regione ha tagliato i fondi per lo spettacolo e appoggia invece la discarica. Quali iniziative nei prossimi giorni? «Quest'estate, tutti a Tivoli. Bisogna portarci più turismo possibile. Dopo la visita guidata con i ministri, naturalmente. Urbano Barberini con la collaborazione di Albertazzi e Franca Valeri sta pensando a un festival dimostrativo. Io vorrei organizzare una 24 ore di «Vexations»: maral musiche di Erik Satie, pianoforte su una patt tutto il mondo».
LAZIO - Villa Adriana va salvata a ogni costo. Daverio: meglio l'immondizia sotto al letto che trasformarla in una pattumiera. Il critico d'arte Lo sanno i ministri che è più imponente di Versailles?
Il critico d'arte e giornalista Philippe Daverio ha lanciato un invito per una visita guidata a Villa Adriana, la più grande reggia di un politico al mondo, in seguito alla discarica a Corcolle accanto al sito archeologico. Daverio sostiene che la politica dovrebbe stabilire priorità e che la tutela del patrimonio culturale e ambientale del Paese è fondamentale. L'area di Villa Adriana rappresenta la più estesa residenza del potere della storia dell'umanità e conserva testimonianze della più preziosa riserva di statue mai esistita. La battaglia per la salvaguardia di Tivoli è considerata una questione mondiale e non locale.
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