I furti filmati dalla telecamera: lex direttore copre lobbiettivo con un dito Un sms di quattro parole: «Vai subito in campagna». E mentre i carabinieri sequestravano la Biblioteca dei Girolamini, decine di volumi venivano spostati nel giro di due giorni in un box alla periferia di Verona intestato a un prestanome. Cè anche questo retroscena nellinchiesta sui libri trafugati dagli scaffali di via Duomo che ha portato in carcere lex direttore della struttura, Massimo Marino De Caro e altre quattro persone. Un patrimonio storico e culturale «devastato», accusano i magistrati. Una Biblioteca che il mondo invidia ridotta in una condizione di degrado «evidentemente voluta per rendere più agevole la continua sottrazione di volumi», destinati al mercato illegale. Il gip Francesca Ferri ha emesso lordinanza per il reato di peculato nei confronti di De Caro e di tre suoi collaboratori: gli argentini Alejandro Eloy Cabello e Lorena Paola Weiganft, rispettivamente 43 e 35 anni, e la ventunenne ucraina Vikroriya Pavlovskiy. E proprio in Argentina, ipotizza il gip, gli indagati avrebbero potuto fuggire se non arrestati. Per ricettazione è finito in cella il 45 enne veronese Mirko Camuri, insegnante di ballo al quale, il 18 aprile scorso, De Caro inviò lsms. Alla periferia di Verona, allinterno di un box che Camuri aveva intestato a unaltra persona appena due giorni dopo quel messaggio, sono stati rinvenuti oltre mille libri antichi, 257 dei quali ritenuti «sicuramente riconducibili alla Biblioteca dei Girolamini». Le indagini sono condotte dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio sotto il coordinamento dei pm Michele Fino e Antonella Serio con il procuratore aggiunto Giovanni Melillo. Oltre al peculato, nellinchiesta è configurata anche lassociazione per delinquere, contestata agli arrestati e ad altri due indagati ieri perquisiti: don Sandro Marsano, conservatore della Biblioteca, e la trentenne Maria Grazia Cerone, collaboratrice del senatore del Pdl Marcello DellUtri. Nellinchiesta napoletana il parlamentare non è coinvolto, ma risulta indagato per corruzione con De Caro in una diversa indagine del Ros di Firenze. Un altro cittadino argentino, Abel Cesar Cabello, è stato perquisito poco prima di imbarcarsi per Buenos Aires. Non sono coinvolti invece dipendenti della Biblioteca, due dei quali anzi hanno collaborato fattivamente, mettendo anche a disposizione dei pm filmati delle telecamere a circuito chiuso dove si vedono sagome (una in un caso identificata in De Caro mentre copre lobiettivo con un dito) che portano fuori dalla struttura borse e scatoloni. De Caro, scrive il gip, «è un uomo scaltro» che «non esiterebbe a proseguire nella sottrazione di beni ancora presenti nella Biblioteca». I magistrati ne sottolineano la capacità di usare «il circuito di conoscenze anche politiche ottenute in virtù della nomina a consigliere del ministro dei Beni culturali Galan», sottolineano la sua «rapida e irrefrenabile ascesa nelle strutture ministeriali» e parlano di «pressioni» esercitate per ottenere lincarico ai Girolamini, pur «in violazione delle regole» visto che lincarico poteva essere attribuito solo agli appartenenti allordine religioso. Per questo, De Caro e Marsano «pretesero e ottennero» dallallora direttore generale per le Biblioteche «la pronta ratifica» della nomina effettuata nella stessa giornata in cui era pervenuta la proposta. «Circostanza mai avvenuta fino a quel momento».
NAPOLI - Un sms per nascondere i libri "Vai subito in campagna". Girolamini, arrestati De Caro e altre 4 persone
Un direttore della Biblioteca dei Girolamini di Verona è stato arrestato per peculato e associazione per delinquere. Il direttore, Massimo Marino De Caro, e quattro altre persone sono stati accusati di aver sottratto decine di libri antichi dalla biblioteca e di averli venduto sul mercato illegale. Le indagini hanno rivelato che De Caro aveva inviato un messaggio a un insegnante di ballo, Mirko Camuri, che gli aveva inviato un SMS di quattro parole: "Vai subito in campagna". Camuri è stato arrestato e ha confessato di aver ricevuto i libri dalla biblioteca. I libri sono stati trovati in un box alla periferia di Verona.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo