Rifiuti, la mobilitazione su Twitter E lunedì il Consiglio comunale voterà una mozione bipartisan contraria Una lettera scritta a Monti da un gruppo di senatori Democratici. Verso Pian dellOlmo? UNA giornata frenetica, drammatica. Sulla discarica a Corcolle è linferno della polemica. Il prefetto Pecoraro dice in mattinata: «Corcolle? Spero tutto pronto entro lanno. E se non cè alternativa non firmo la proroga per Malagrotta». Intanto un gruppo di senatori del Pd scrive al premier Monti. «La misura è colma. Larroganza con cui il prefetto intende imporre la scelta di Corcolle non è consona al suo ruolo di servitore dello Stato. Monti revochi al più presto la sua nomina a commissario e si proceda poi rapidamente per una soluzione realmente condivisa» affermano Roberto Della Seta, Francesco Ferrante, Vincenzo Vita e Roberto Di Giovan Paolo. Che aggiungono: «A difesa della scelta di aprire una discarica a ridosso di Villa Adriana sono rimasti unicamente il prefetto Pecoraro e la governatrice Polverini, arroccati a difendere questa posizione contro il buon senso». Ma il no è bipartisan. Scrive a Monti anche un altro gruppo di parlamentari, da Versace a Ermete Realcci a Rao dellUdc: «Rivedere la decisione di Corcolle». Interviene il segretario regionale del Pd Gasbarra col deputato Pd Michele Meta: «Diciamo no alla discarica sul sito di Corcolle, a pochi metri da un bene archeologico unico come è Villa Adriana. Chiediamo al governo di fermare il progetto e di non violare larticolo 9 della Costituzione che impone la tutela del paesaggio e del patrimonio artistico». Il leader dellApi Rutelli: «É una decisione assurda che va fermata subito». Interviene lex assessore allUrbanistica del Pd Roberto Morassut: «Il decisionismo ostentato dal prefetto che di fatto chiude ad ogni ulteriore confronto, è dannoso e rischia di produrre risultati disastrosi». Fronte Centrodestra. Lex sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro: «Bisogna fare attenzione a non aprire una discarica fuori legge con dentro rifiuti tal quale, non trattati. Il prefetto Pecoraro è persona integerrima. Lui ha sempre detto che Corcolle può funzionare solo se verranno versati rifiuti pre trattati negli impianti tmb e di preselezione. Altrimenti ci si pone fuori dalla legge». E anche la moglie del sindaco Alemanno, Isabella Rauti, membro dellUfficio di Presidenza del Consiglio regionale del Lazio, su twitter dice il suo no: «Villa Adriana è storia di civiltà. Salviamola. La decisione Monti è sbagliata». Il presidente della Provincia Zingaretti è contro Corcolle, ma difende Pecoraro: «Mi fa schifo chi ora aggredisce il prefetto che è lunica autorità che si sta assumendo la propria responsabilità in una realtà di persone e istituzioni ipocrite». Storace lancia una stoccata: «In Campidoglio siamo tutti contrari alla discarica a Corcolle. Ma è intollerabile che il no a Corcolle poi si tramuti in un sì non dichiarato a Pian dellOlmo. Alemanno fa troppe parti in commedia insieme a compare Zingaretti». Ancora, Italia Nostra. Ha consegnato In Procura un esposto «documentando il proprio sconcerto e la viva preoccupazione per la documentazione sottoposta al Governo, che ha portato al precipitoso e improvvido via libera del sottosegretario Catricalà» e ipotizza che «il comportamento delle autorità possa configurare un eventuale disastro ambientale». Non solo, alcuni deputati, da Gasbarra a Fioroni, si sono rivolti al governo con un "question time" a risposta immediata sul tema Corcolle. Poi i radicali: «Ci rivolgiamo al premier Monti affinché ascolti i ministri Clini ed Ornaghi e non avalli la decisione del Commissario». E lunedì mattina il dibattito sui rifiuti approda in Consiglio comunale per approvare, secondo una proposta del Pd una mozione bipartisan contro la scelta di Corcolle. Infine, mentre Manlio Cerroni, il proprietario di Malagrotta, fa il tifo per Pian dellOlmo, anche questo di sua proprietà, Salvatore Cappello, ad di Ama, avverte: «Occorre prendere delle decisioni in tempi brevi per evitare unemergenza rifiuti. Il 65 di differenziata alla fine del 2014? Per noi sarebbe un traguardo ambizioso riuscire ad ottenere, sempre per quella data, il 50. E ci riusciremo». (paolo boccacci) La battaglia contro la discarica a Corcolle si sposta su Twitter e lhashtag VillaAdriana balza in cima ai trending topics nazionali con cinguettii del tipo: «Non si può aprire una discarica sulla nostra memoria a meno che riteniamo che sia degna di essere sommersa da rifiuti! No a Corcolle!», o «Villa Adriana è una perla data ai porci!». La decisione presa dal governo non sembra essere andata giù a chi scrive "Monti è pazzo! Siamo pronti alla carica???», e non mancano i commenti in romanesco: «E un tipico italian job, dateve foco». Ma mentre Isabella Rauti afferma «Villa Adriana è storia di civiltà. Salviamola. La decisione di monti è sbagliata. No alla discarica a Corcolle», cè chi è certo del lieto fine: «la ragione vincerà. La discarica non si farà».
ROMA - Corcolle, fronte contro la discarica Il Pd: il prefetto non sia commissario
Il prefetto Pecoraro ha affermato che la discarica a Corcolle sarà pronta entro l'anno, ma il governo ha ricevuto una lettera di senatori Democratici che chiede di rivedere la decisione. Il governo ha ricevuto anche una lettera di parlamentari di diverse forze politiche che chiedono di fermare il progetto. Il presidente della Provincia Zingaretti ha difeso il prefetto, ma il presidente del Pd Gasbarra ha chiesto di fermare il progetto. La decisione del governo è stata criticata da molti, tra cui il leader dell'Api Rutelli e l'assessore all'Urbanistica del Pd Roberto Morassut.
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