Dopo gli stranieri, i nostri pittori del Cinquecento. A dicembre la Galleria degli Uffizi regalò ai visitatori di tutto mondo la nuova piccola ala di stanze blu dedicate a pittori francesi, spagnoli, fiamminghi. Stavolta, entro un mese, arrivano altre 10 sale con capolavori dei maestri italiani del XVI secolo, tra cui Andrea del Sarto, Bronzino, Pontormo. «Cercheremo di finire i traslochi senza troppo disagio per i visitatorispiega il direttore degli Uffizi Antonio Natali tenendo conto che dovunque nel mondo quando un grande museo sostiene prove e carichi di questo tipo, chiude almeno per settori». Pur tra i mille ritardi del cantiere dei grandi Uffizi, va riconosciuto che il museo non ha mai fatto trovare il portone chiuso ai milioni di turisti che invadono Firenze. Gli stessi però che dal maggio scorso sbattono il naso nella porta chiusa della stanza 42, sala della Niobe, off limits per un avvallamento nèl pavimento a causa del peso delle enormi statue esposte. «Dopo un annodi stop e i soldi spesi per il rinforzo della pavimentazione spiega Learco Nencetti, sindacalista della Confsal-Unsa Beni culturali ancora non si sa se e quando riaprirà». Purtroppo al momento, di certo, c'è solo l'assegnazione dei lavori, appena la settimana scorsa: «Durante le verifiche sulla staticità della sala spiega la sovrintendente ai monumenti Alessandra Marino abbiamo constatato che era necessario un intervento all'intera volta, quindi i lavori sono stati più lunghi del previsto, ma era doveroso procedere con la massima cautela. Penso comunque si possa completare entro l'estate e riaprire la sala entro ottobre».