Italia Nostra Roma presenterà oggi un esposto alla Procura della Repubblica perchè non riconosce la validità della documentazione presentata al primo ministro, Mario Monti, dal commissario Pecoraro per "incompletezza e omissione di atti di obiettivi". A riferirlo è il presidente Carlo Ripa di Meana. "Atti ufficiali ed inoppugnabili sono quelli dell'Autorità di Bacino che, con linguaggio asciutto delle scrupolose migliori amministrazioni dello Stato, dichiara: che 'le leggi di tutela dei corpi idrici superficiali e sotterranei dell'eventuale discarica di Villa Adriana Corcolle sono comunque inderogabili'. E' imperativo ricordare prosegue Ripa di Meana - i pareri negativi già espressi ufficialmente, anche al Presidente Monti, dai Ministri Corrado Clini e Lorenzo Ornaghi nonché dal Consiglio Superiore per i Beni Culturali, presieduto da Andrea Carandini, ai quali si aggiunge il solenne no del Sindaco di Roma, Gianni Alemanno - continua Ripa di Meana - La documentazione che è stata valutata dal Sottosegretario Antonio Catricalà, su delega del Premier Monti, è tradotta in un inaccettabile 'via libera'. Le raccomandazioni sono patetiche e risultano soltanto 'pannicelli caldi per un massacro'. Italia Nostra Roma considera il'via libera di Palazzo Chigi' un grave errore e non riconosce l'autorità né del Commissario Pecoraro né del Sottosegretario Catricalà perchè si configurerebbe come una forma di eccesso di potere. Prima dell'eventuale disgraziato inizio dei lavori di cantiere, Italia Nostra Roma si appella al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, perché eserciti le proprie dirette prerogative di sindaco che ha la responsabilità civile e penale relativa alla protezione della salute dei suoi concittadini. Anche Italia Nostra Roma rammenta che lo scempio dovrebbe aver luogo nell'VIII Municipio della città di Roma dove si raccolgono, ad imbuto, i maggiori flussi idrici potabili per la Capitale. E dove l'Autorità di Bacino ha espresso il suo secondo no non più tardi del 10 maggio. L'Associazione Italia Nostra Roma continuerà con la sua battaglia in tutte le opportuni sedi nazionali ed internazionali per la salvaguardia di Corcolle -Villa Adriana".