Errani: un primo passo utile, ora la ricostruzione. Monti congela lImu Il bilancio del terzo giorno dal terremoto vede 400 persone ancora nelle strutture di prima accoglienza solo nel bolognese, sei scuole chiuse e la Porrettana interrotta a Malalbergo fino a domani per una crepa nel campanile di SantAntonio Abate che fa temere crolli. Emilia ancora in allarme, mentre il consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per 60 giorni nelle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova e un primo stanziamento da 50 milioni di euro, assieme al congelamento dellImu per case e capannoni inagibili. «Bene il decreto del governo, è un primo passo utile. Ora lavoriamo insieme per la ricostruzione», commenta il presidente della Regione Vasco Errani, che ieri ha accompagnato il premier Mario Monti nei territori più colpiti dal sisma, dove il capo del governo è stato accolto dalla contestazione di un piccolo gruppo di sfollati. Errani chiede «interventi per il sostegno delle imprese e del lavoro per riattivare nei tempi più rapidi possibili la produzione», lo sblocco del patto di stabilità per i Comuni e lancia una raccolta fondi per chiunque (privato o pubblico) voglia contribuire ai costi per il terremoto. Mentre la sovrintendenza mette a disposizione 22 architetti e 19 storici dellarte per i sopralluoghi e la Provincia annuncia lesenzione della tassa sui passi carrai per chi ha subito danni. Ma intanto ci sono altre 40 scosse che solo nella giornata di ieri hanno interessato la pianura padana aggravando alcune situazioni anche nel bolognese. A Crevalcore gli operai della Magneti Marelli hanno provato levacuazione e subito messa in pratica alle 11,30 per una scossa. «Le verifiche sullagibilità degli edifici termineranno entro la settimana», dice lassessore provinciale Emanuele Burgin, che ieri ha incontrato i sindaci dei comuni più colpiti: Crevalcore, Galliera, Pieve di Cento, Castello DArgile, San Pietro in Casale, San Giovanni Persiceto e Malalbergo. «Sul campanile cè una crepa di due centimetri, abbiamo chiuso un tratto della Porrettana e deviato il traffico», spiega il sindaco di Malalbergo Massimiliano Vogli, mentre a Crevalcore Claudio Broglia stima danni per 30 milioni di euro nei soli edifici pubblici. «Accoglieremo gli sfollati nelle case Acer vuote e non rispetteremo il patto di stabilità», protesta. La Curia oggi farà un giro nelle chiese per una prima stima dei danni.
BOLOGNA - Sisma, 50 milioni dal governo per lemergenza
Il terremoto dellEmilia-Romagna ha causato danni significativi, con 400 persone ancora nelle strutture di prima accoglienza nel bolognese. Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza per 60 giorni nelle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova e ha stanziato 50 milioni di euro per la ricostruzione. Il presidente della Regione Vasco Errani ha chiesto interventi per il sostegno delle imprese e del lavoro, lo sblocco del patto di stabilità per i Comuni e una raccolta fondi per il terremoto.
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