Blitz nel cantiere: alberi in gabbia e pedane sulle siepi. Alemanno: "No al Festival Fitness" La denuncia delle associazioni. E Italia Nostra invia un dossier ai Beni Culturali Villa Borghese, unaltra ferita. Questa volta arriva dal Concorso ippico di Piazza di Siena. Pedane dei villaggi commerciali e vip montate sopra le siepi storiche di bosso, contro la regola che impone agli organizzatori di "conservare in perfette condizioni il verde", già danneggiato dalle edizioni passate del Concorso. Giovani pini appena ripiantati attorno alla Casina di Raffaello al posto dei vecchi alberi abbattuti, stretti nelle strutture delle tribune. Con la base dei tubi che poggia direttamente sulla zolla ancora fresca degli alberi messi a dimora pochi giorni fa. E ancora: i tronchi ingabbiati dentro i palchi. Non solo: stessa sorte per i lecci monumentali di viale Pupazzi, imprigionati dentro le pedane di legno del ristorante. Blitz ieri mattina al cantiere del Concorso. Il capo del Pronto intervento Centro Storico Anselmo Ricci, il direttore del Dipartimento tutela ambientale e del verde Tommaso Profeta e il responsabile delle alberature di Roma Augusto Burini sono intervenuti su segnalazione delle associazioni per il mancato rispetto delle prescrizioni imposte dal Comune agli allestitori di Piazza di Siena. E hanno chiesto agli organizzatori di rimuovere le strutture che poggiano sulla zolla dei pini e li stringono, e le pedane sulle siepi di bosso. Così, dopo lemergenza dellabbattimento di 105 pini deciso dopo un lungo studio commissionato dallassessorato, si aggiunge la devastazione provocata dal Concorso. Le associazioni protestano contro uno scempio che si ripete, nonostante le denunce e il vespaio di polemiche sollevate già lanno scorso e ora chiedono il trasferimento della manifestazione fuori dalla fragile cornice di Villa Borghese. «Il Concorso ippico di Piazza di Siena», affermano gli Amici di Villa Borghese, «torna con limpatto di una carica di bufali in un parco tutelato dalla legge come monumento naturale allaria aperta. Malgrado le rassicurazioni della Fise che "il tutto sarà eseguito nel pieno rispetto dellambiente naturale e senza arrecare danno alcuno", i prati vengono di nuovo distrutti e ridotti in polvere dal passaggio dei veicoli e dei mezzi pesanti vietato allinterno dei giardini storici. Le automobili degli allestitori posteggiano sui prati, in barba a ogni divieto. Tutto questo accade impunemente, nonostante le prescrizioni vietino esplicitamente di poggiare le strutture sulle "aree a verde", e ne autorizzino linstallazione soltanto "su ghiaia e asfalto"». «Che fa la sovraintendenza?» aggiunge il presidente di Legambiente Lazio Lorenzo Parlati «Uninstallazione di questo tipo di certo non può essere stata autorizzata, deve essere rimossa subito». E intanto Italia Nostra invia un dossier al ministero per i Beni culturali. Il messaggio è sintetico: «Mai più eventi a Villa Borghese» Pagine che mettono in evidenza lillegittimità delluso del giardino storico «trasformato negli ultimi anni in un parco giochi». «Abbiamo tollerato fino ad oggi solo il concorso ippico» dice Vanna Mannucci «adesso diciamo basta anche a questo. Non ha ragione di stare lì. Dal prossimo anno, si trovino siti più idonei». Infine il sindaco Alemanno: «Salvo casi particolari abbiamo deciso che lunico evento che sarà fatto a piazza di Siena è il Concorso ippico. Mai più concerti o altro. Non ci sarà il Festival del Fitness, non è mai stato autorizzato, quindi basta polemiche».