Il progetto di Comune e Politecnico prevedeva la trasformazione dellimpianto del 1929 La piscina Romano è un centro sportivo «di interesse storico artistico» e per questo non deve essere trasformata. Né i giardinetti, né la vasca, né gli spogliatoi. A dirlo è la direzione regionale del ministero dei Beni culturali che, con un decreto, ha posto un vincolo sul centro balneare di via Ampère. Vincolo che mette in discussione il progetto di riqualificazione avanzato dal Politecnico e accettato dal Comune con una delibera dellestate scorsa: costruire le residenze universitarie e coprire la vasca per un terzo della superficie adesso sarà più difficile e per farlo Università e Comune dovranno chiedere una valanga di permessi alla direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Lombardia. Esultano i residenti, che si erano già dichiarati contrari al progetto. E anche il consiglio di zona 3, che in via preventiva aveva dato il suo parere negativo: «Il vincolo del ministero è una conferma di quello che avevamo fatto notare mesi fa - spiega Sara Rossin, consigliere Pd e vice presidente del consiglio di zona - Ci solleva il fatto di non essere gli unici a porre degli interrogativi. Adesso auspichiamo che il progetto venga bloccato». Nel decreto la Romano viene descritta con riferimenti a un «sobrio ed elegante stile Novecento» e con camerini a rotazione «degni di nota». Insomma, «un frammento urbano originale e di notevole qualità». Il documento è firmato dalla direttrice regionale Caterina Bon Valsassina che ritiene la piscina «uno dei pezzi di architettura più interessanti degli anni 30 che deve essere salvaguardato. Adesso per fare qualsiasi trasformazione ci sarà bisogno di permessi e autorizzazioni». Dal canto suo il Comune fa sapere che andrà avanti nonostante la frenata del ministero. Ci sono altri edifici con questo vincolo, hanno spiegato dal settore sport, ad esempio la Caimi. Ma questo non impedisce che si continuino a studiare soluzioni per la sua valorizzazione. In ogni caso, è ancora presto per considerare chiusa la vicenda. Secondo quanto previsto da Palazzo Marino i costi per leventuale riqualificazione della Romano - circa 25 milioni di euro - sarebbero tutti a carico dellUniversità. Fondi che però sono vincolati allassegnazione di un bando ministeriale che il Politecnico non ha ancora vinto.
MILANO - Vincolata la piscina Romano "bene di interesse artistico". Stop alla ristrutturazione, serviranno permessi
La direzione regionale del ministero dei Beni culturali ha posto un vincolo sulla piscina Romano di via Ampère a Milano, vietando qualsiasi trasformazione dell'edificio. Il progetto di riqualificazione avanzato dal Politecnico e accettato dal Comune prevedeva la costruzione di residenze universitarie e la copertura della vasca per un terzo della superficie. Ora, per farlo, Università e Comune dovranno chiedere una valanga di permessi. I residenti e il consiglio di zona 3 si sono esultati, mentre il Comune afferma di andare avanti con il progetto nonostante il vincolo.
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