In piazza anche Urbano Barberini, Franca Valeri e Sabina Guzzanti Gli europarlamentari firmano contro i rifiuti vicino Villa Adriana Due manifestazioni e un solo obiettivo: impedire che Corcolle diventi la nuova Malagrotta. Ieri, a partire dalle 10 un migliaio di cittadini dell'ottavo municipio di Romaassieme a quelli di Tivoli si sono dati appuntamento nel parcheggio di via Polense, diventato il quartiere generale, per protestare contro la scelta del Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro e promuovere due petizioni. La prima riguarda l'avviamento del servizio di raccolta differenziata porta a porta nel quartiere, la seconda per chiedere le dimissioni dello stesso Pecoraro, che continua ad indicare l'ex cava come sede idonea per portare i rifiuti della discarica capitolina, sul punto di chiudere i battenti. «Questo quartiere ha subito di tutto. Come abbiamo combattuto per avere scuole e servizi faremo la stessa cosa per impedire l'arrivo dell'immondizia», raccontano i manifestanti. «Sono venuto ad abitare qui perché l'aria era sana, vicina alla Capitale senza tutti i problemi della grande città. Ora devo avere paura anche di far bere l'acqua ai miei figli?», raccontano tra un intervento e l'altro. Tra loro anche l'onorevole Guido Milana, l'europarlamentare che ha portato l'Affaire Corcolle a Bruxelles: «Stiamo raccogliendo le firme di altri europarlamentari. Tra loro c' è anche quella di Rita Borsellino. Siamo arrivati a cento e martedì le porteremo al presidente del consiglio Mario Monti». «Siamo convinti che a differenza di quanto fatto con Pecoraro ci riceverà», continua. «Devono capire che Villa Adriana ha lo stesso valore del Colosseo». In serata il popolo antidiscarica si è spostato di fronte ai cancelli della villa imperiale, per l'iniziativa dedicata alla difesa del sito archeologico che si trova a pochi chilometri dall'area individuata per la discarica. La manifestazione si sarebbe dovuta tenere in concomitanza con la Notte dei Musei, rimandata dopo la tragedia di Brindisi. Gli organizzatori di Villa Adriana nel cuore invece non hanno preso la stessa decisione: il rapporto tra rifiuti e criminalità, la stessa che ha spezzato la vita di una ragazza di 16 anni, va tenuto sempre vivo nella memoria. Ieri sera con questa consapevolezza la battaglia è continuata con maggior convinzione. Con i comitati anche le attrici Franca Valeri e Sabina Guzzanti e il principe Urbano Barberini. Cuori simbolici sono stati portati per dire «no» alla discarica. Solidarietà da Claudio Baglioni, è arrivata pure da Simona Marchini, Fiorella Mannoia e Alex Britti.
Tivoli. Il principe, le attrici e i deputati. Cresce la rivolta antidiscarica
I cittadini dell'ottavo municipio di Romaassieme e di Tivoli si sono riuniti in piazza per protestare contro la scelta del Prefetto di Roma di indicare l'ex cava di Corcolle come sede per la discarica dei rifiuti della discarica capitolina. I manifestanti chiedono l'avviamento del servizio di raccolta differenziata porta a porta nel quartiere e le dimissioni del Prefetto. L'onorevole Guido Milana ha portato l'Affaire Corcolle a Bruxelles e raccoglie le firme di altri europarlamentari. La manifestazione si è svolta anche di fronte ai cancelli della Villa Adriana, dove sono stati portati cuori simbolici per dire no alla discarica.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo