E c'è già chi dice sì alla richiesta A volte ritornano. Ma, nonostante il tempo che scorre inesorabile, fanno sempre male. Quando ci provarono per le Olimpiadi di Atene, governava la Calabria Chiaravalloti; adesso il governatore è Scopelliti e le Olimpiadi saranno a fine luglio a Londra però almeno un Bronzo di Riace lo vorrebbero (in originale) oltre Manica. E quest'idea - secondo noi balzana - viene "sponsorizzata" con convinzione da Antonio Iaconetti, coordinatore regionale del Movimento Ecologista europeo "FareAmbiente", il quale annuncia che «la richiesta della Royal Academy of Arts, avanzata con una lettera ufficiale indirizzata alla Soprintendenza archeologica della Calabria per portare a Londra uno dei Bronzi deve essere accolta favorevolmente». E poi spiega il suo ragionamento: «Siamo convinti che l'arte sia un patrimonio che l'umanità deve apprezzare e di cui deve usufruire liberamente, per questo si deve dare a tutti la possibilità di ammirare il fascino dei nostri Bronzi che rappresentano i migliori sponsor della nostra terra». «Di non secondaria importanza - continua Antonio Iaconetti - l'aspetto economico, attesa l'esiguità degli incassi registrati dei nostri musei, appena 35.000 euro, una vera miseria. I musei, siamo convinti, si devono gestire managerialmente cosí come già da tempo fanno i maggiori musei del mondo ed i nostri, per le opere custodite non sono secondi a nessuno». «L'arte deve diventare il traino del turismo e della riscoperta delle nostre bellezze artistiche e naturali», conclude il coordinatore regionale del Movimento Ecologista europeo "FareAmbiente".