Turisti, studenti ma anche topi. Ovvero gli ospiti più indesiderati e sgraditi soprattutto in un edificio di grande rilevanza storica e architettonica come la certosa di San Giacomo, monastero costruito a Capri nel tardo medioevo. La presenza dei topi in classe ha fatto disertare le lezioni agli studenti del ginnasio «Axel Munthe» situato proprio nell'antico complesso monumentale. Pochissimi infatti i ragazzi che sono entrati in aula. Del resto il caso era stato più volte denunciato non solo dagli studenti, ma dalla stessa preside che aveva sollecitato la derattizzazione fin dai primi giorni di gennaio. «Non è la prima volta che accadono simili episodi - hanno detto i giovani al loro arrivo in piazzetta - e davvero non è piacevole seguire le lezioni con i topi che scorazzano indisturbati in aula. Più volte è stato chiesto l'intervento delle autorità sanitarie, ma nessuno si è fatto vivo. Allora abbiamo capito che l'unico modo per essere ascoltati era quello di non partecipare alle lezioni». Finora Comune ed Asl avevano di fatto giustificato la presenza dei topi con la vicinanza di spazi verdi e giardini incolti nella zona. Ma una derattizzazione non la si può negare, stavolta. Anche perché, nel periodo estivo, la Certosa è anche meta di molti turisti. E i ratti non sono molto graditi. Anna Maria Boniello
Turisti, studenti e topi nella certosa di Capri
La Certosa di San Giacomo a Capri è stata colpita da una grave infestazione di topi. Gli studenti del ginnasio Axel Munthe, che si trovano nell'edificio, hanno deciso di disertare le lezioni a causa della presenza dei topi. La preside aveva già sollecitato la derattizzazione fin dai primi giorni di gennaio, ma nessuno si è fatto vivo. I giovani hanno deciso di non partecipare alle lezioni finché non si ottiene un intervento delle autorità sanitarie. Il Comune e l'Asl hanno giustificato la presenza dei topi con la vicinanza di spazi verdi e giardini incolti nella zona, ma una derattizzazione è stata richiesta.
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