Denunce e multe agli attivisti di «No Grandi Navi» per aver sfilato pacificamente lungo il Canal Grande Uno staff di avvocati che lavorano gratis per difendere il diritto di manifestare. Il Comitato «No Grandi Navi» passa al contrattacco. E annuncia che un pool di legali è pronto ad aiutare gli aderenti e i simpatizzanti minacciati di denuncia dopo le manifestazioni degli ultimi giorni. L'ultimo atto è la notifica arrivata a decine di veneziani che il 14 aprile scorso avevano percorso in barca - per lo più a remi - il Canal Grande per andare a salutare in bacino San marco l'avvio della stagione croceristica. «Dai vigili urbani che avevano identificato la gente e preso nota delle targhe sono arrivate multe per presunte violazioni al regolamento del traffico acqueo», dice il portavoce Silvio Testa. I manifestanti definiscono «intollerabile» l'atteggiamento delle forze dell'ordine. «Viene colpita la libertà di manifestare», dicono. E alle denunce penali minacciate dalla Digos adesso si aggiungono le contravvenzioni dei vigili urbani. Le contestazioni si rifanno a un'ordinanza del 2009 firmata dal prefetto su indicazione del ministro dell'Interno Maroni, che mirava a vietare le manifestazioni nei centri urbani allo scopo di tutelarne i monumenti. «Davvero ridicolo oltre che preoccupante», denuncia il comitato, «che vengano multati pacifici cittadini che hanno percorso in barca il Canal Grande senza intralcio alla navigazione proprio per chiedere maggiore tutela per la loro città». Non vengono considerate violazioni delle leggi di tutela, continua il comitato «No Grandi navi», «il fatto che enormi navi da crociera continuino a percorrere il canale della Giudecca provocando disagi e gravi danni alle rive, alla laguna e alla salute dei cittadini con i fumi dei radar e i fumi allo zolfo. E nemmeno i motoscafi che non rispettano le regole o i cortei di gommoni come quello visto in Canal Grande qualche giorno fa. «Evidentemente per il Comune», continua Testa, «questa città è più protetta dalle compagnie di crociera e dai gommoni che non dai cittadini, visto l'accordo sottoscritto con la Costa per il sevizio di "tutela" del decoro in piazza San Marco. A tutti coloro che sono stati multati o che riceveranno denunce per reati tutti da dimostrare, il comitato consiglia di inviare la documentazione al coordinatore Stefano Micheletti (te1.3382866164, e mail mikesteiol.it). I legali che hanno aderito all'appello del comitato sono finora gli avvocati Michele Maturi, Luca Partesotti, Gianfraco Perulli, Alfiero Farinea, Giuseppe Romano, Jacopo Molina, Paolo Seno.
Venezia. Avvocati volontari per difendere i comitati
Il Comitato No Grandi Navi ha denunciato e multato gli attivisti che hanno sfilato pacificamente lungo il Canal Grande. Il comitato ha anche notificato decine di veneziani che avevano percorso in barca il Canal Grande per salutare l'avvio della stagione croceristica, ma che erano stati multati per presunte violazioni al regolamento del traffico acqueo. I manifestanti hanno definito intollerabile l'atteggiamento delle forze dell'ordine e hanno contestato l'ordinanza del 2009 che vietava le manifestazioni nei centri urbani. Il comitato ha anche annunciato che un pool di legali è pronto ad aiutare gli aderenti e i simpatizzanti minacciati di denuncia.
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