FINE del mandato per il direttore amministrativo della soprintendenza di Pompei, Giovanni Lombardi, successore del city manager emiliano GiuseppeGherpelli, che inaugurò l'autonomia dell'area archeologica. 1131 gennaio scade il contratto con il dirigente, un generale dell'Aeronautica in pensione, e non è stato rinnovato. Da questa settimana la poltrona def leader amministrativo (mentre quello scientifico, PierGiovanni Guzzo, resta in carica), è vacante e sarà quasi certamente il viceministro appena nominato, Antonio Martusciello, a designare il nuovo manager, visto ertegli è stato assegnato un carico di deleghe sembrato agli addetti ai lavori senza precedenti nella storia del ministero ai Beni culturali, che divide in due tranche i monumenti italiani e fa Giovanni Martusciello di innumerevoli e diversificate responsabilità, che vanno dal controllo del personale alla gestione dette mostre in Italia e all'estero. Al viceministro toccherà creare la Fondazione della Reggia di Casetta e di quella di Pompei-Ercolano di due agenzie, Archeosud e Archeomar per la vatarizzazione e la catatogazione dei siti archeologici, la trasformazione dell'Ente Ville Vesuviane in fondazione e del museo della Shoah. Tra te altre deteghe, anche quella alte aree archeologiche terrestri e marine del sud: quindi toccherà a Martuscieilo nominare il nuovo direttore amministrativo di Pompe). Ma si parta di un periodo non breve di vacatio e di una scelta probabilmente "orientata all'interno dello staff della soprintendenza.